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Ha aperto ufficialmente oggi, lunedì 14 settembre, il nuovo spazio multifunzionale di piazza Duomo, realizzato nell’ambito del progetto “DesTEENazione – Desideri in azione”.

La presentazione è avvenuta di fronte, in piazza Duomo, intorno alle 12 e si è poi spostata all’interno della struttura dove sono state mostrate le sale e le potenzialità dallo spazio.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire a ragazze e ragazzi servizi, attività ed esperienze capaci di accompagnarli verso una maggiore autonomia, favorendone la partecipazione alla vita della comunità e l’inclusione sociale.

Lo spazio è rivolto in particolare alla fascia d’età compresa tra gli 11 e i 18 anni e prevede sia attività all’interno della struttura sia un servizio di educativa di strada.

Il centro sarà anche quartier generale di alcune associazioni e cooperative che si interfacceranno con i ragazzi, per un team complessivo di 17 educatori, tre psicologi e due custodi che manterranno aperto lo spazio.

Il Comune di Imperia, capofila dell’Ambito territoriale sociale n. 3 Liguria, aveva partecipato all’avviso pubblico promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La proposta è stata ammessa al finanziamento nel marzo 2025, mentre la convenzione con il ministero è stata sottoscritta il successivo 14 aprile.

Il programma “DesTEENazione – Desideri in azione” è sostenuto attraverso le risorse del Fse+ e del Fesr del Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 e prevede la realizzazione, su tutto il territorio nazionale, di spazi nei quali gli adolescenti possano incontrarsi, partecipare ad attività e sviluppare nuove competenze.

“Viene inaugurato e aperto perché da adesso i ragazzi potranno venire qui – spiega l’assessore Laura Gandolfo –. È un progetto importante, un bando ministeriale al quale abbiamo partecipato e che abbiamo con orgoglio vinto. In poco più di un anno abbiamo ristrutturato questo piano e progettato, insieme alle cooperative e alle associazioni. Le attività saranno scelte fondamentalmente dai ragazzi e ci sarà anche un’educativa di strada, quindi il progetto sarà sia dentro sia fuori, negli spazi della città. Dopo la scuola primaria inizia il problema dell’indipendenza dei ragazzi, che possono essere lasciati un po’ più soli rispetto a prima e per i quali spesso non ci sono più gli stessi servizi. Abbiamo quindi pensato a queste attività anche per le famiglie, perché sappiano dove possono stare i ragazzi”.

All’interno della struttura sono stati realizzati diversi ambienti destinati ad attività differenti: un’aula d’arte, una zona relax con calcio balilla, Console e megaschermi, un’aula di musica attrezzata con diversi strumenti e una cucina con frigorifero, microonde e tavoli. È presente inoltre un’aula didattica dotata di strumenti tecnologici, tra cui stampanti 3D, visori e piccoli robot, destinata anche a corsi professionalizzanti e attività formative.

L’obiettivo, secondo l’amministrazione, è fare dello spazio un luogo di socialità costruito anche sulla base delle esigenze dei suoi stessi frequentatori.

“Abbiamo praticamente tutti gli strumenti e gli spazi che potevano essere inseriti – conclude l’assessore –. Qui i ragazzi potranno fare musica, seguire corsi, utilizzare gli spazi durante le pause, mangiare insieme e semplicemente stare in compagnia. Ci auguriamo che diventi il loro spazio e saranno loro a dirci come modificarlo e cambiarlo, nel limite del possibile. Seguiremo i loro desideri per questa destinazione: già il nome, DesTEENazione, richiama i desideri dei ragazzi messi in azione, in movimento, e non statici come spesso vengono scelti inizialmente da noi adulti”.