Venerdì 18 settembre alle ore 21:00, il suggestivo cortile dietro la chiesa di San Pietro a Sanremo ospiterà il secondo e ultimo appuntamento della rassegna “A San Peiuru si racconta“.
L’iniziativa, organizzata da “gli Amici di San Pietro“, è nata con un intento profondo e radicato: portare la cultura fuori dai circuiti teatrali convenzionali e farla vivere direttamente nei luoghi del cuore della frazione. Un modo per trasformare gli spazi della quotidianità in un palcoscenico a cielo aperto, creando occasioni di aggregazione e riscoprendo il piacere di stare insieme, ascoltando storie che appartengono intimamente al territorio.
Dopo il successo della prima serata dedicata alla natura, questo venerdì l’attenzione si sposta sul teatro e sulla memoria emotiva con lo spettacolo “Tunin da Müta si racconta“, scritto e interpretato da Matteo Oliva.
La pièce teatrale promette di essere un viaggio intimo e commovente nella storia di un uomo e la sua famiglia, che diventa specchio di un’intera comunità. Sulla scena, un nipote racconterà il bisnonno, interpretando e facendo rivivere al pubblico gli episodi più importanti e significativi della sua esistenza. A rendere l’atmosfera ancora più magica, autentica e carica di emozione sarà l’utilizzo di veri e propri documenti storici familiari: il legame tra passato e presente prenderà vita grazie a preziosi supporti audio che la figlia Rina aveva sapientemente registrato su audiocassette nel corso degli anni.
Un intreccio unico tra recitazione, ricordi e voci dal passato, per un’immersione appassionante nelle radici che legano profondamente le persone alla propria storia familiare e alla terra ligure.
L’evento si svolgerà all’aperto, in un clima familiare e accogliente. L’ingresso è libero e tutta la cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare per condividere questa serata speciale.





