Si è conclusa questa mattina l’esperienza del capitano di fregata Luigi Cuciniello alla guida della Capitaneria di porto di Imperia, con la cerimonia di passaggio di consegne al nuovo comandante.
Dopo aver ceduto il comando al capitano di fregata Marco Sansò, Cuciniello lascerà Imperia alla volta di Roma per assumere un nuovo e importante incarico presso il Comando generale. Un saluto che, come raccontato dallo stesso comandante al termine della cerimonia, è stato accompagnato da una forte emozione, anche per il legame costruito nel tempo con il territorio.
“Parlo a caldo, con tanta emozione, perché oltre a essere stato un incarico che ho sentito con grande responsabilità e impegno dal punto di vista professionale, è stato anche un momento bellissimo per me e la mia famiglia”, racconta l’orami ex comandante di Imperia. “Siamo stati accolti da una terra meravigliosa e ci siamo trovati molto bene. Tanto che forse il problema è che mia moglie e le mie figlie vorrebbero continuare a restare qua”.
“Sono stato trasferito al Comando generale, dove avrò un altro incarico importante che cercherò di svolgere al meglio e avrò l’occasione di conoscere una nuova città, una capitale. Imperia, però, è stata un’esperienza che porterò sempre nel cuore: una comunità che vive il mare, con i suoi valori, le sue tradizioni, la natura e l’olio. Qui c’è davvero un po’ un biglietto da visita per l’Italia. Ho avuto il privilegio di poter vivere qui e di poter servire qui e sono molto emozionato e contento. Colgo l’occasione per ringraziare e salutare tutti”.
Tra le attività avviate durante il suo mandato, Cuciniello ha indicato in particolare l’impegno per la tutela dell’ambiente marino e per la qualità delle acque: “Una delle attività che abbiamo iniziato e che sicuramente dovrà continuare anche dopo la mia partenza è l’impegno per cercare di rendere il mare sempre più pulito. È stata svolta un’attività di vigilanza su quelli che erano i vecchi allacci, perché le città e alcuni edifici sono stati costruiti in anni in cui c’era una minore sensibilità ambientale e le infrastrutture erano più datate”.
Un lavoro che, fa sapere Cuciniello, proseguirà attraverso verifiche sugli scarichi e sul corretto collegamento alle reti di depurazione: “Stiamo accertando se ci siano complessi che scaricano direttamente in mare senza passare dal depuratore. L’obiettivo è svolgere un’azione finalizzata a rendere il nostro mare più pulito e a evitare che ci siano problemi di inquinamento o situazioni che possano portare a divieti di balneazione”.
Nel tracciare un bilancio dell’esperienza alla guida della Capitaneria, Cuciniello ha infine sottolineato le condizioni trovate al suo arrivo nel territorio.
“Ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrare una situazione, sia dal punto di vista lavorativo sia dal punto di vista della città, sostanzialmente in regola, molto ordinata e rispettosa di quelle che sono le regole. Devo dire che il Ponente ligure è una zona dove regna la legalità e, di conseguenza, il mio impegno, più che quello di cambiare, è stato quello di cercare di mantenere uno standard che è già altissimo”, conclude.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Cuciniello.







