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I numeri diffusi dal report ufficiale di ATS sugli accessi alle Case di Comunità in Liguria fotografano una risposta importante da parte della popolazione: tra gennaio e luglio 2026 sono stati infatti 65.069 gli accessi registrati presso le Case della Comunità della Regione.

“I riscontri sugli accessi sono positivi soprattutto perché si confermano in crescita costante un mese dopo l’altro. L’introduzione di queste strutture nel sistema sanitario è una novità che richiede una sempre maggior conoscenza da parte dei cittadini dei servizi offerti e dell’opportunità di rivolgersi alle Case della Comunità per problematiche non ad alta complessità e urgenza – ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Bucci – Regione Liguria è impegnata in una capillare opera di informazione ed è importante sapere che siamo sulla strada giusta. La crescita di accessi ha sicuramente sgravato in parte la pressione sui pronto soccorso, ma ha anche contribuito ad aumentare il servizio: i cittadini hanno ricevuto un maggior numero di risposte dal sistema sanitario regionale”.

“I dati dei primi sette mesi dell’anno ci restituiscono un segnale molto positivo: abbiamo registrato 10.378 accessi ai Medici di Medicina Generale nelle Case della Comunità, passando dai 290 di gennaio ai 3.527 di luglio. È un andamento che ci conferma la bontà del lavoro avviato sul territorio e, soprattutto, ci indica che dobbiamo continuare a sviluppare e consolidare questo modello. Dietro questi numeri c’è l’impegno dei Medici di Medicina Generale e di tutti i professionisti coinvolti, che ringrazio, ma anche un importante lavoro organizzativo per mettere a disposizione dei cittadini servizi sempre più integrati e facilmente accessibili. La crescita degli accessi rappresenta per noi uno stimolo a proseguire in questa direzione, rafforzando ulteriormente l’offerta delle Case della Comunità dell’Area 1″, ha commentato il Direttore dell’Area sociosanitaria locale 1, dr. Marino Anfosso.

Un bilancio in crescita che dimostra come la sanità di prossimità stia progressivamente entrando nella routine dei liguri per la gestione dei problemi di salute a bassa complessità. 

In provincia di Imperia, da gennaio a luglio 2026, nell’area di competenza di ASL1, sono stati registrati complessivamente 10.378 accessi diretti ai medici di medicina generale, con un forte incremento nel corso dei mesi e un vero e proprio picco raggiunto a luglio. I dati emergono dalla rilevazione di ATS Liguria sugli accessi diretti presso le Case della Comunità delle cinque Aree sociosanitarie locali della regione.

ASL1, che serve una popolazione di 209.848 abitanti, ha registrato nel periodo compreso tra gennaio e luglio 494,5 accessi ogni 10mila abitanti. Il dato mensile evidenzia una crescita particolarmente marcata: dai 290 accessi registrati a gennaio si è arrivati ai 3.527 di luglio, con un incremento dell’1.116,2% rispetto all’inizio dell’anno. Nel solo mese di luglio, il tasso di accesso in ASL1 ha raggiunto 168,1 accessi ogni 10mila abitanti, a conferma di una crescita progressiva nell’utilizzo del servizio sul territorio provinciale.

A livello regionale, il numero mensile degli accessi è passato dai 2.664 di gennaio ai 20.696 di luglio, facendo registrare un incremento del 676,9%. Dopo una flessione registrata nel mese di febbraio, da marzo è iniziata una crescita continua, proseguita nei mesi successivi. In termini di popolazione, il valore mensile regionale è passato da 17,6 accessi ogni 10mila abitanti a gennaio a 136,9 a luglio.

Per il territorio di ASL1, dunque, il dato di oltre diecimila accessi nei primi sette mesi dell’anno e la forte crescita registrata a luglio fotografano un progressivo aumento dell’utilizzo delle Case della Comunità da parte dei cittadini della provincia di Imperia.