In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, il Comune di Sanremo punta sul riuso e sul sostegno alle famiglie con due nuove iniziative dedicate alle spese legate alla scuola.

Il progetto “Giraskuola”, una piattaforma per lo scambio gratuito di libri e materiali scolastici, e il potenziamento dell’Emporio Solidale, che metterà a disposizione materiali di cartoleria per le famiglie che utilizzano il servizio, già attivo in numerosi comuni italiani.

Le iniziative sono state presentate questa mattina in conferenza stampa dal vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Fulvio Fellegara, insieme al responsabile dell’Emporio Solidale Luca Bordonaro.

“Sta per iniziare l’anno scolastico, un momento anche di gioia per le famiglie, importante e molto emozionante, ma che porta con sé anche dei costi importanti e che oggi pesano sempre di più sul bilancio delle famiglie, in un momento nel quale tante famiglie della nostra comunità sono in difficoltà – spiega Fellegara –. Pertanto abbiamo aderito a due iniziative e messo in campo due progetti. La prima iniziativa è appunto Giraskuola – prosegue il vicesindaco –. È una piattaforma che già esiste in Italia e che copre decine di Comuni. Sanremo non era ancora affiliata e abbiamo pensato di aggiungerla a questa iniziativa. Prevede la possibilità di scambio gratuito di oggetti scolastici tra famiglie e utenti”.

Attraverso il link che sarà disponibile anche sul sito dell’amministrazione comunale, gli utenti potranno registrarsi e proporre materiali da scambiare. Tra questi libri, zaini, astucci, pennarelli e altri strumenti utilizzati per la scuola, ma anche materiali legati ad attività sportive e ricreative.

“È un modo per mettere in contatto le persone e favorire lo scambio. Ci tengo a precisare che in questa iniziativa lo scambio avviene di persona, tra famiglie della stessa comunità: ci si incontra e c’è quindi anche un aspetto di socialità e di incontro, oltre a quello solidaristico e al riciclo del materiale che non viene buttato, ma viene rimesso in circolo”.

L’adesione alla piattaforma avverrà inizialmente in via sperimentale per l’anno scolastico in arrivo.


“Siamo felici di aver aderito in via sperimentale per quest’anno. È un primo investimento che facciamo: vedremo come andrà e se e come implementarlo per il futuro”, aggiunge.

La seconda iniziativa riguarda invece l’Emporio Solidale, nato per rispondere ai bisogni alimentari delle famiglie in difficoltà e che, da quest’anno, sarà affiancato anche da un sostegno dedicato alle necessità scolastiche.
All’interno dell’Emporio sarà introdotta una misura specifica per l’acquisto di materiali scolastici.
Il Comune aggiungerà 50 punti per ogni figlio delle famiglie che usufruiscono del servizio, destinati esclusivamente a questo tipo di prodotti.

“L’Emporio nasce per rispondere ai bisogni alimentari del territorio e questo è un bisogno in crescita – osserva il vicesindaco –. Le persone che utilizzano i servizi dell’Emporio Solidale sono oggi tra le 600 e le 700, mentre quando sono diventato assessore erano circa 300-350. Nel giro di due anni il bisogno è quindi raddoppiato, anche grazie alla promozione e agli investimenti che stiamo facendo, ma purtroppo anche per le difficoltà che la città sta vivendo”.

“Oltre al fabbisogno alimentare abbiamo pensato, da quest’anno, di soddisfare anche il fabbisogno scolastico – conclude Fulvio Fellegara –. All’interno dell’Emporio ci sarà un’aggiunta di punti: sarà un investimento che il Comune fa e non saranno punti sottratti dal plafond delle famiglie, ma saranno aggiunti 50 punti per ogni figlio per il materiale scolastico che sarà a disposizione grazie alle donazioni, alle raccolte, ai service e alle scuole”.

Tra le iniziative previste anche una raccolta di materiale scolastico organizzata da Coop Liguria nelle giornate dell’11 e 12 settembre. Chi vorrà potrà acquistare e donare prodotti di cartoleria che saranno poi messi a disposizione delle famiglie attraverso l’Emporio Solidale.

I libri di testo, invece, non saranno distribuiti attraverso l’Emporio, anche per via dei frequenti cambiamenti delle edizioni e dei programmi scolastici. Per questi materiali sarà possibile utilizzare Giraskuola.

“I libri non possono entrare dentro l’Emporio perché vengono cambiati” precisa il vicesindaco “ma con l’iniziativa Giraskuola potranno essere scambiati. Attraverso Giraskuola ci sarà quindi anche la possibilità di scambiare i libri di testo”.