Rispondere alle polemiche contingenti attraverso la trasparenza dei ruoli, una programmazione rigorosa e, soprattutto, la concretezza dei cantieri aperti sul territorio. All’indomani della nota con cui la presidenza della Provincia e dell’EGATO ha difeso l’operato e il cambio di passo del servizio idrico impresso insieme a Rivieracqua, l’amministrazione passa a illustrare nel dettaglio i fatti e gli investimenti strutturali messi a terra per superare le criticitĂ infrastrutturali storiche del comprensorio.
“Come dichiarato ieri, la nostra risposta alle polemiche e alla demagogia si basa esclusivamente sulla realtĂ dei fatti”, dichiara il presidente Claudio Scajola. “La vigilanza e il controllo rigoroso che esercitiamo come EGATO sul Piano Economico Finanziario si traducono in cantieri reali e impianti strategici che entrano in funzione. Non stiamo tamponando l’emergenza estiva con soluzioni provvisorie, ma stiamo realizzando le opere necessarie per mettere in sicurezza la risorsa idropotabile a beneficio di tutta la comunitĂ ”.
Questa forte accelerazione operativa è rappresentata, ad esempio, da due interventi nevralgici per il Ponente. Sul fiume Roja, in prossimitĂ della confluenza con il torrente Bevera, i lavori sono partiti giĂ da circa un mese per realizzare due micro-soglie in massi a filo dell’alveo e una trincea drenante ad alta permeabilitĂ per accelerare l’infiltrazione naturale dell’acqua nel sottosuolo, ottimizzando la ricarica della falda compromessa dalla tempesta Alex.
Parallelamente, per risolvere una delle criticitĂ storiche della rete locale, è stato completato e messo in esercizio il nuovo serbatoio di accumulo a servizio del comune di Andora, un’infrastruttura fondamentale per incrementare la capacitĂ di stoccaggio dell’acqua potabile, stabilizzare la pressione della rete e garantire una riserva idrica capace di azzerare i disservizi del passato durante i picchi di consumo estivi.
Questi interventi integrati dimostrano nei fatti come la sinergia istituzionale e la nuova operativitĂ del gestore stiano permettendo di affrontare le forti sollecitazioni stagionali con tempestivitĂ , affiancando alla gestione quotidiana dei guasti i grandi investimenti strutturali necessari per il futuro del territorio.








