Diano San Piettro acquedotto

Il Comune di Diano San Pietro ha avviato l’iter per l’intervento di miglioramento dell’acquedotto potabile nel centro del paese, con un appalto del valore complessivo di 331.793,39 euro. L’amministrazione ha pubblicato un avviso di indagine di mercato finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte delle imprese che potranno essere successivamente invitate alla procedura negoziata. Si ricorda che pochi giorni fa il sindaco Claudio Mucilli ha emanato un‘ordinanza contingibile e urgente che introduce limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto. Il provvedimento è stato adottato in seguito al basso livello, e in alcuni casi alla totale assenza, dell’acqua nelle vasche dell’acquedotto comunale, una situazione che rende necessario intervenire per garantire il servizio di distribuzione.

Al via l’iter per migliorare l’acquedotto

L’intervento prevede lavori per 331.793,39 euro, dei quali 317.532,12 euro costituiscono l’importo soggetto a ribasso e 14.261,27 euro sono destinati agli oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso. L’incidenza della manodopera è quantificata in 151.989,45 euro. I lavori avranno una durata prevista di 240 giorni naturali consecutivi a partire dalla consegna del cantiere. L’obiettivo è intervenire sulla rete dell’acquedotto potabile nel centro di Diano San Pietro.

Il Comune procederà attraverso una procedura negoziata senza bando per lavori di importo superiore a 150 mila euro e inferiore a un milione. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del prezzo più basso. La procedura successiva sarà gestita telematicamente attraverso il MEPA. Le imprese interessate dovranno possedere, tra gli altri requisiti, l’iscrizione alla Camera di Commercio, l’attestazione SOA per la categoria OG3, classifica II o superiore, oltre ai requisiti previsti dalla normativa sugli appalti pubblici. È inoltre richiesta l’iscrizione alla White List della Prefettura territorialmente competente, oppure la richiesta di rinnovo, considerata la presenza di lavorazioni rientranti tra quelle maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni mafiose. L’avviso stabilisce inoltre che le lavorazioni non potranno essere oggetto di ulteriore subappalto, mentre è ammesso l’avvalimento nei casi previsti dalla normativa.

Le imprese dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 23 del 31 agosto 2026, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo indicato dal Comune. Le richieste di chiarimento potranno invece essere presentate entro il 24 agosto, mentre le relative risposte saranno pubblicate il 25 agosto. L’amministrazione prevede inoltre che l’impresa aggiudicataria sottoscriva la consegna dei lavori entro il 6 ottobre 2026. Tra gli impegni richiesti figurano anche la stabilità occupazionale, l’applicazione dei contratti collettivi di settore e la garanzia delle pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa.