Le preoccupazioni sull’andamento del turismo a Sanremo non sembrano trovare conferma nei dati del comparto alberghiero. L’estate 2026 è infatti entrata nella sua seconda parte con un bilancio positivo per le strutture ricettive della città.
A tracciare un quadro dell’alta stagione è Marco Sarlo, consulente del Royal Hotel, che ha analizzato l’andamento delle presenze, le dinamiche dei diversi mercati e le prospettive del turismo sanremese.
Il confronto nasce anche dalle recenti polemiche sull’occupazione degli alberghi, in particolare delle strutture di fascia alta, nel mese di agosto. Una lettura che, almeno per quanto riguarda il Royal, non trova però conferma nei numeri. Sarlo evidenzia infatti come la struttura abbia registrato un’elevata occupazione già nei primi giorni di agosto, con diversi periodi di pieno.
“In realtà, almeno per quanto riguarda l’albergo che rappresento, abbiamo registrato il completo nei primi dieci giorni”, esordisce. “Quindi io direi che è un dato positivo. Gli altri alberghi della stessa categoria stanno andando bene. Si sta svolgendo l’alta stagione e tutti abbiamo confermato bene”.
La crescita, però, non riguarda necessariamente il numero delle camere occupate. “Difficilmente aumenterà l’occupazione, aumentata di qualche punto in alcuni periodi, ma assistiamo invece a un aumento molto forte del ricavo medio. La gente è disposta a pagare di più, almeno i nostri clienti”, afferma.
Hotel 3 e 4 stelle, Sarlo: “Andamento positivo rispetto allo scorso anno”
La buona tenuta dell’estate non riguarda soltanto il segmento del lusso, ma coinvolge anche gli alberghi 3 e 4 stelle.
Marco Sarlo spiega di aver verificato direttamente l’andamento delle strutture: “Ho anche sentito i colleghi che rappresentano alberghi di categoria inferiore, quindi tre stelle e quattro stelle, e tutti abbiamo un andamento positivo rispetto all’anno scorso”.
Un dato che, secondo Sarlo, assume particolare rilevanza perché conferma una tendenza positiva dell’intero comparto alberghiero sanremese, al di là delle differenze tra le varie fasce di mercato.
Le problematiche di Sanremo non frenano il turismo
Le difficoltà che interessano la città dei fiori non sembrano comunque frenare il comparto. Secondo Sarlo, infatti, il bilancio dell’estate resta positivo.
“Le magagne che tutti conosciamo sono sempre le solite. Sono diventate un po’ più grandi o più piccole: qualche buco, qualche problema con il mare, con la balneabilità, qualche parcheggio. Tutte queste cose le conosciamo”, commenta.
Secondo il manager, però, la percezione delle criticità da parte degli operatori locali potrebbe essere più negativa rispetto a quella dei turisti: “Effettivamente è da considerare. Però ognuno, pur di far andar bene le cose, contribuisce come può. Se nascesse una polemica per ogni cosa che non va bene, perderemmo il pallino dell’obiettivo. Quindi si cerca di contribuire per farle andare bene”.
A detta di Sarlo le criticità della città devono comunque essere affrontate e risolte, per preservare e rafforzare l’attrattività turistica: “Le categorie sono molto preoccupate di questo, perché effettivamente qualcosa deve essere migliorato. Certo è che non possiamo buttare via il mare”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Sarlo. Riprese e montaggio a cura di Lorenzo Spadola.






