Prosegue il dibattito politico sul prolungamento dell’Aurelia Bis a Sanremo. A intervenire questa volta sono i consiglieri civici Monica Rodà e Marco Damiano, che replicano alle recenti prese di posizione del Partito Democratico sul progetto infrastrutturale.
“A quale PD dovremmo credere? Quello dai mille volti?”, esordiscono i due consiglieri. “A quello di Biancheri, che ha sostenuto e difeso la mega rotatoria, spendendo soldi pubblici per un progetto con uscita su via Padre Semeria, poi bocciato dal Consiglio Superiore? A quello che gridava ‘mai con Mager’, perché lo considerava la naturale prosecuzione dell’amministrazione Biancheri, accusata di aver portato Sanremo al declino? Oppure al PD che oggi governa proprio con Mager?”
Damiano e Rodà puntano poi l’attenzione sul cambio di posizione che, a loro avviso, il Partito Democratico avrebbe assunto in merito allo svincolo di via Padre Semeria. “E adesso scopriamo un altro cambio di rotta: ieri favorevoli all’uscita su via Padre Semeria, oggi contrari perché la strada è già congestionata. Ma non era congestionata anche allora?”
I due consiglieri ampliano quindi le critiche richiamando anche il tema della gestione del servizio idrico: “E che dire dell’acqua pubblica? Per anni slogan e promesse, salvo poi ritrovarsi con una gestione privata”.
“Cambiano le alleanze, cambiano le posizioni, cambiano le bandiere. L’unica cosa che non cambia è la difficoltà di capire quale sia davvero la linea del PD. I cittadini meritano coerenza, non continue giravolte”, concludono.





