Il 3 ottobre 1226 si spegneva ad Assisi Francesco. Due anni dopo, nel 1228, papa Gregorio IX lo proclamava santo e nel 1939 papa Pio XII lo dichiarava patrono d’Italia insieme a Santa Caterina. A 800 anni dalla morte, dunque, l’Italia celebra il proprio santo patrono e da questa importante ricorrenza nasce lo spettacolo Francesco, che unisce la narrazione del giornalista e scrittore Aldo Cazzullo all’accompagnamento musicale del Ring Around Quartet (Vera Marenco, Manuela Litro, Guido Ripoli, Alberto Longo). L’appuntamento nella piazza dei Corallini di Cervo è per giovedì 13 agosto (ore 21.30).
Lo spettacolo ripercorre episodi emblematici della vita di Francesco d’Assisi, religioso, mistico, poeta, straordinario rivoluzionario: il lupo di Gubbio, la predica agli uccelli, le stimmate, la conversione, il rapporto con il Papa, la fondazione dell’Ordine, la crociata. Una particolare attenzione è dedicata al Cantico delle Creature, vertice poetico e spirituale della tradizione francescana.
Le parole di Cazzullo saranno accompagnate dall’ensemble vocale genovese Ring Around Quartet che affiancherà ad alcune laudi tratte dal Laudario di Cortona del XIII secolo, un mottetto del grande compositore fiammingo Josquin Desprez, vissuto fra Quattrocento e primo Cinquecento e due pagine sacre di due autori del nostro tempo, Paolo Paolini e Vera Marenco.
L’ordine francescano rappresentò nel Duecento, insieme a quello dei Domenicani il volto nuovo della Chiesa, la scommessa in un futuro del tutto diverso. I due ordini, detti “mendicanti” si differenziavano nettamente dalla precedente tradizione benedettina o cluniacense. Mentre infatti i monaci avevano operato in solitudine, chiudendosi nella preghiera, i nuovi frati cercarono continuamente il contatto con i fedeli. Questa intensa vita religiosa si espresse anche nelle “Confraternite” o “Compagnie”, associazioni di laici che, sotto la guida spirituale di un sacerdote, si costituivano con lo scopo di pregare assieme, assistere i confratelli poveri o infermi, svolgere opera di beneficenza, procurare ai soci suffragi dopo la morte. In questo contesto nacque e si sviluppò la Lauda monodica, componimento in lode a Dio. Molte laudi sono strutturate secondo una alternanza fra solista (strofe) e coro (ritornello). Le melodie sono di facile intonazione, spesso liriche e piacevoli. Il Laudario di Cortona apparteneva alla Fraternità di Santa Maria delle Laude, della chiesa di San Francesco di Cortona. Nel 1876 fu ritrovato abbandonato, dal bibliotecario della Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca di Cortona, Girolamo Mancini, che lo aggiunse alla biblioteca cortonense. È composto di 171 fogli di pergamena ed è privo di miniature. Il testo è scritto in caratteri gotici e la musica in notazione quadrata all’epoca ancora amensurale, il che significa che non vi erano indicazioni ritmiche. Tale “limitazione” ha portato nel tempo gli studiosi a cercare soluzioni interpretative differenti, basandosi essenzialmente sulla metrica del testo poetico.
Il programma musicale
Dal “Laudario di Cortona” (XIII secolo) Sia laudato San Francesco, Ave Dei genitrix, Altissima luce
J. Desprez (1450-1521) Tu solus qui facis mirabilia
P. Paolini (1966) Agnus Dei
V. Marenco (1969) Pater noster
Gli interpreti
Aldo Cazzullo
Entra a “La Stampa” come praticante nel 1988. Nel 1998 si trasferisce a Roma. Nel 2003, dopo quindici anni a “La Stampa”, passa al “Corriere della Sera” dove è inviato speciale ed editorialista. Ha raccontato i principali avvenimenti italiani e internazionali degli ultimi 25 anni, in particolare le elezioni di Chirac, Erdogan, Bush, Abu Mazen, Netanyahu, Sarkozy, Obama, Cameron, Hollande, Trump, Macron, Sanchez, Johnson, oltre ai referendum sull’Europa, da quello francese su Maastricht (1992) alla Brexit. Ha seguito cinque edizioni dei Giochi Olimpici (Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016) e cinque Mondiali di calcio, compresa la vittoria degli Azzurri in Germania nel 2006. Ha intervistato Bill Gates, Steven Spielberg, Keith Richards, Jacques Le Goff, Don De Lillo, Mario Vargas Llosa, Daniel Day Lewis, Gérad Depardieu, Nigel Farage, Marine Le Pen e Rafael Nadal oltre ai protagonisti della vita pubblica italiana. Ha dedicato oltre venti libri alla storia e all’identità italiana, sia in chiave critica – come Outlet Italia (2007), L’Italia de noantri (2009) – sia in difesa della storia e delle potenzialità del nostro Paese. Viva l’Italia! (2010), Basta piangere! (2013), Possa il mio sangue servire (2015), Metti via quel cellulare (2017), scritto con i figli, hanno tutti superato le centomila copie; La guerra dei nostri nonni le duecentomila. Dal 10 gennaio 2017 è titolare della rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”, succedendo a Sergio Romano. Il 19 settembre 2018 esce Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione, edito da Mondadori. Nel 2020 pubblica A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia, grande successo editoriale da oltre 250.000 copie vendute, destinato a diventare uno spettacolo teatrale portato in scena con il cantante Piero Pelù a partire da giugno 2021.
Ring Around Quartet
Il Ring Around Quartet nasce a Genova nel 1993 e si distingue da subito per la fusione delle voci e la forte capacità comunicativa. Perfezionatosi con Rachid Safir (Les Jeunes Solistes) e con The Hilliard Ensemble, il gruppo predilige la polifonia vocale antica profana – chanson, villanelle, frottole e madrigali – con particolare attenzione agli autori italiani e franco-fiamminghi.
Nel 2003 presenta al Festival dei Due Mondi di Spoleto lo spettacolo Gioco di voci (poi inciso in CD), accolto come una rivelazione per l’originalità del linguaggio scenico applicato al repertorio antico. Il quartetto affronta anche la polifonia sacra medievale e rinascimentale: tra i programmi più significativi figura la Messa di Notre Dame di Guillaume de Machaut, oltre alla partecipazione a progetti dedicati a laude liguri del XVI secolo, con prime esecuzioni e registrazioni moderne.
Accanto all’attività sulla musica antica, il gruppo ha sviluppato una importante esperienza nel contemporaneo: Musiche per Van Dyck (1997), pubblicato da Rivoalto e riproposto da Newton Classics, accosta brani storici a opere appositamente composte. Il quartetto ha eseguito prime assolute di numerosi compositori, tra cui Ambrosini, Basevi, Cattaneo, Ermirio, Morricone e Schroyens, ottenendo riconoscimenti come miglior gruppo solistico e miglior complesso italiano al 42° Concorso Internazionale Seghizzi.
In anni recenti il quartetto si presenta talvolta in formazione ampliata come Ring Around Quartet & Consort, con cui ha realizzato il progetto Tutte Frottole! tratto dai libri di Petrucci, registrato per Naxos nel 2015.
Informazioni
Prezzo biglietti
Poltrone € 30,00 – Ingressi gradinata € 20,00
Ingresso ridotto gradinata ragazzi (fino a 19 anni) e studenti (fino a 26 anni) € 10,00
Bambini fino a 10 anni e persone con disabilità: ingresso gratuito
Riduzioni e sconti
Studenti e bambini: riduzioni (studenti e ragazzi) e gratuità (bambini fino a 10 anni) applicabili esclusivamente agli ingressi con posto a sedere sulla gradinata della Chiesa dei Corallini. Disponibili unicamente al botteghino la sera dello spettacolo.
Diversamente Festival: per le persone diversamente abili è previsto l’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, oltre alla riduzione del 50% sul biglietto dell’accompagnatore e i mezzi della Croce d’Oro di Cervo sono disponibili in piazza Castello per agevolare l’accesso alla/dalla sede dei concerti.
Prevendita biglietti: www.cervofestival.com. È possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.cervofestival.com e nelle agenzie accreditate per tutti gli spettacoli.
I biglietti di ingresso con posto a sedere sulla scalinata della Chiesa dei Corallini sono disponibili esclusivamente la sera dello spettacolo presso la biglietteria in loco (Oratorio S. Caterina) e sono soggetti a riduzione per studenti e bambini.
Servizio biglietteria
Per tutti gli spettacoli in programma in Piazza dei Corallini la biglietteria sarà allestita all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, in Via Multedo, a partire dalle ore 19.30.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Chiesa di S. Giovanni Battista.
Parcheggio e bus navetta
Nelle serate Festival parcheggio gratuito fino ad esaurimento in via Steria. Durante le serate dei concerti nella sola Piazza dei Corallini è previsto bus navetta di collegamento per/da Piazza Castello dalle 19:30 alle 00:30.








