È scattata all’alba anche quest’anno la prima di una serie di operazioni di controllo sul litorale di San Bartolomeo al Mare per contrastare il fenomeno dei cosiddetti ‘furbetti degli ombrelloni’. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Filippo Scola, punta a scoraggiare l’occupazione abusiva delle spiagge libere durante le ore notturne.
Il comportamento è ormai noto: alcuni bagnanti si alzano prima dell’alba, sistemano ombrelloni, sedie, teli mare e altre attrezzature sull’arenile per riservarsi i posti migliori e poi fanno ritorno a casa o in albergo, rientrando comodamente in spiaggia solo nel corso della mattinata. Una pratica vietata dall’ordinanza comunale e dalla normativa vigente, che proibiscono il posizionamento di attrezzature balneari sulle spiagge libere dopo il tramonto e prima dell’alba, così da garantire la libera fruizione degli arenili da parte di tutti.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dalla Polizia Locale di San Bartolomeo al Mare e dalla Guardia Costiera di Diano Marina, a testimonianza della presenza delle istituzioni sul territorio e dell’impegno nel contrastare un fenomeno che ogni estate si ripresenta.
Le parole di Alessandro Viola
“Anche quest’anno, su impulso dell’Amministrazione comunale, sono ripresi i controlli sul lungomare per contrastare il fenomeno dei cosiddetti ‘furbetti degli ombrelloni’, ovvero coloro che occupano abusivamente la spiaggia installando attrezzature prima dell’alba, in violazione dell’ordinanza comunale”, ha spiegato ai nostri microfoni il comandante della Polizia Locale, Alessandro Viola.
“L’operazione è stata svolta congiuntamente dalla Polizia Locale e dalla Guardia Costiera. L’obiettivo non è tanto quello di sequestrare le attrezzature, quanto di riportare la legalità sulle spiagge, garantendo a tutti la possibilità di usufruire dell’arenile senza occupazioni abusive prima dell’alba. I controlli hanno interessato l’intero lungomare di San Bartolomeo al Mare e saranno ripetuti periodicamente per cercare di debellare il più possibile questo fenomeno”.
‘Furbetti degli ombrelloni’
Nel corso dei controlli sono stati rimossi e posti sotto sequestro circa una ventina di oggetti tra sedie, stuoie, ombrelloni, teli mare, corde elastiche e altre attrezzature mobili da spiaggia. Dopo aver accertato le violazioni, il personale intervenuto ha proceduto alla rimozione del materiale, che è stato trasferito presso il comando della Polizia Locale in attesa degli accertamenti necessari e dell’eventuale identificazione dei proprietari. Il comandante ricorda inoltre che le violazioni dell’ordinanza possono comportare sia sanzioni amministrative sia, nei casi previsti, conseguenze di natura penale.
L’attività di vigilanza, inoltre, non si limita ai controlli all’alba. Durante tutta la stagione estiva la Polizia Locale mantiene infatti una presenza costante sul litorale con una pattuglia dedicata che opera quotidianamente, indicativamente dalle 11 alle 16, svolgendo attività di controllo e presidio del lungomare. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di restituire alla pubblica fruizione ampi tratti di spiaggia libera e garantire un utilizzo equo degli arenili, contrastando una pratica che penalizza residenti e turisti rispettosi delle regole.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Viola.







