calata cuneo oneglia

Il Comune di Imperia ha approvato il progetto esecutivo per il restauro e la riqualificazione delle antiche mura dei Portici di Calata Cuneo, intervento inserito nella Strategia territoriale finanziata dal PR Liguria FESR 2021-2027 nell’ambito delle azioni dedicate allo sviluppo sostenibile delle aree urbane medie.

La determinazione dirigenziale del 30 luglio 2026 dĂ  il via anche alla procedura per l’affidamento dei lavori, con una gara negoziata preceduta da un’indagine di mercato. L’obiettivo è recuperare e valorizzare un elemento storico della cittĂ , trasformandolo in uno spazio maggiormente fruibile e integrato nel tessuto urbano.

Il progetto esecutivo, redatto dall’architetto Maria Teresa Parodi con la verifica climatica a cura dell’architetto Cristina Roggeri, prevede un investimento complessivo di 546.597,80 euro. La somma comprende 423.816,77 euro per i lavori soggetti a ribasso, 18.487,97 euro per gli oneri della sicurezza, oltre a Iva e somme a disposizione per spese tecniche, rilievi, indagini e altri interventi necessari. L’opera sarĂ  finanziata attraverso i fondi del PR Liguria FESR 2021-2027 e una quota di cofinanziamento comunale.

L’intervento riguarda un bene sottoposto a tutela culturale e ha giĂ  ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, nell’ambito della conferenza dei servizi conclusa nel settembre 2025. Gli elaborati definitivi hanno recepito le prescrizioni indicate dagli enti competenti senza modificare gli aspetti sostanziali del progetto giĂ  approvato. Tra gli obiettivi dell’intervento figurano il recupero delle strutture storiche, la conservazione del valore architettonico dell’area e la valorizzazione degli spazi dei Portici di Calata Cuneo come luogo di aggregazione e interesse culturale.

Recupero del porticato storico di Calata Cuneo

Tra le principali opere previste:

  • il restauro delle superfici interne del porticato, con rimozione degli intonaci cementizi non compatibili e ripristino con materiali a base di calce naturale;
  • il trattamento delle zoccolature e delle parti soggette a umiditĂ  di risalita, con tecniche specifiche di risanamento murario;
  • la pulitura delle superfici e il recupero delle decorazioni e delle finiture originarie;
  • la riqualificazione dell’impianto di illuminazione con sistemi LED a basso consumo energetico (relamping);
  • il miglioramento dell’illuminazione di sicurezza lungo la banchina e le aree di passaggio;
  • la sistemazione della pavimentazione in pietra e il ripristino delle porzioni ammalorate;
  • la creazione di spazi di aggregazione e socialità con elementi di arredo urbano e verde attrezzato.

Particolare attenzione sarĂ  dedicata anche alla rimozione degli elementi incongrui che nel tempo hanno alterato l’immagine originaria del porticato, con l’obiettivo di restituire continuitĂ  estetica e valore storico all’intero percorso.