Il Centro Veterinario Imperiese interviene sulla vicenda di Gatto, il felino che nei giorni scorsi ha suscitato grande partecipazione e commozione nella comunitĂ , spiegando le circostanze che hanno portato alla decisione presa durante la presa in carico dellâanimale.
âComprendiamo le emozioni che questa situazione ha generato e desideriamo innanzitutto esprimere il nostro dispiacere per un epilogo che avremmo voluto diversoâ, commenta il Centro Veterinario Imperiese.
La struttura sottolinea di comprendere il legame tra lâanimale e le persone che lo conoscevano: âSappiamo quanto quell’animale fosse conosciuto e amato e comprendiamo il rammarico di chi avrebbe voluto che potesse concludere il proprio percorso di vita accanto alla persona che per anni se ne Ăš presa cura e nel luogo che Ăš stato da sempre la sua casaâ.
Il Centro ricostruisce quindi le fasi della presa in carico: âNella notte, il nostro personale ha preso in carico il gatto dallâASL come animale randagio rinvenuto sul territorio a seguito della consegna da parte di chi lo ha prelevato, privo di sistemi di identificazione (microchip) e senza elementi che consentissero di ricostruirne nellâimmediato la storiaâ.
Secondo quanto riferito dalla struttura, gli accertamenti effettuati avrebbero evidenziato una situazione clinica compromessa: âLa valutazione del medico veterinario di turno, supportata dagli accertamenti clinici eseguiti in urgenza, ha evidenziato un quadro di grave decadimento organico legato allâetĂ avanzata e alla presenza di molteplici patologie concomitantiâ.
âSulla base di tali riscontri, il professionista ha assunto una decisione clinica orientata esclusivamente alla tutela del benessere animale e ad evitare ulteriori sofferenzeâ, aggiunge il Centro Veterinario Imperiese. âComprendiamo tuttavia che questo fatto abbia sollevato interrogativi non solo sul piano clinico, ma anche su quello umano. Siamo consapevoli che questa vicenda evidenzia quanto, in casi particolarmente complessi, possano emergere elementi non immediatamente disponibili al momento della presa in caricoâ.
âPur ritenendo che il medico abbia operato secondo la propria responsabilitĂ professionale e sulla base delle informazioni disponibili in quel momento, siamo consapevoli che ogni esperienza rappresenta unâoccasione per riflettere e migliorareâ, prosegue la nota.
âLa nostra struttura rimane a completa disposizione delle autoritĂ competenti, alle quali forniremo tutta la documentazione clinica e amministrativa utile a ricostruire con trasparenza i fattiâ, afferma il Centro.
Infine, un appello al rispetto nei confronti di tutte le persone coinvolte: âChiediamo che il confronto possa svolgersi nel rispetto delle persone coinvolte e del lavoro dei professionisti sanitari che con il loro lavoro e dedizione mantengono attivo lâunico servizio di pronto soccorso notturno di tutto il territorio, evitando giudizi sommari fondati su informazioni parziali e un linguaggio offensivo e violento. La tutela del benessere animale Ăš e continuerĂ ad essere il principio che guida ogni nostra decisioneâ, conclude.





