È stato Piotta il protagonista della serata conclusiva di “Rock in the Casbah” 2026, il festival organizzato dall’associazione Fare Musica che da 27 anni porta la musica dal vivo nel cuore della Pigna, il centro storico di Sanremo.
L’artista romano, al secolo Tommaso Zanello, è salito sul palco dell’Anfiteatro San Costanzo accompagnato dalla sua band, regalando al pubblico un concerto intenso e coinvolgente. Migliaia di persone hanno affollato le terrazze e gli spazi attorno per assistere all’ultimo appuntamento della rassegna.
Piotta ha presentato dal vivo i brani del suo ultimo album “Si riparano ricordi“, pubblicato lo scorso marzo per Warner Music, chiudendo una quattro giorni di musica iniziata il 28 luglio e proseguita con una serie di appuntamenti dedicati alla scena indipendente italiana e agli artisti del territorio.
La 27esima edizione di “Rock in the Casbah” si è confermata così come uno degli appuntamenti più longevi dell’estate musicale sanremese, capace di unire cultura, sperimentazione e valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città.
“27 anni significano soprattutto storia. Una generazione intera”, commenta il direttore artistico Larry Camarda. “Il nome Rock in The Casbah, mutuato dalla famosa canzone dei The Clash, non rappresenta solo la semplice riproposizione di varie elettrificazioni e potenti chitarre, ma contiene un seme prevalente di cultura”.
“Rock in The Casbah offre la possibilità di potersi esprimere davvero. La gente arriva a San Costanzo apposta, sale per tutta la vecchia città, la transita e la respira tutta. Lontani siamo da qualsiasi tempo, politica, colore”, conclude Camarda.
Il programma dell’edizione 2026 ha visto alternarsi sul palco, dal 28 al 31 luglio, diverse formazioni: Offline, Trip On, City of Evil, Roommates, Foresto, Soundpressure, The Magnetics, Dead Pony Club, Il Gruppo Spalla, Gianaldo Sangalli, D!ps, Davide Zappa, fino al concerto finale di Piotta e alla chiusura affidata a Sancho DJ.







