Imperia: la Colonna mobile ligure della Protezione civile in missione in Calabria per la lotta agli incendi boschivi

La Colonna mobile regionale della protezione civile della Liguria è partita nei giorni scorsi alla volta della Calabria nell’ambito di un gemellaggio fra regioni per la lotta agli incendi boschivi.

Della squadra fanno parte venti volontari, dieci della provincia di Imperia e dieci di quella di Savona, che saranno impegnati per dieci giorni a dar manforte ai colleghi calabresi nello spegnimento degli incendi boschivi.

Il personale è giunto in Calabria insieme ad automezzi antincendio e mezzi per il supporto logistico. A dar loro il cambio saranno poi i volontari della Città Metropolitana di Genova e della provincia della Spezia. Non è la prima volta che Liguria e Calabria collaborano sui questo fronte.

Sono 40 i volontari della Protezione civile ligure, accompagnati da funzionari del Dipartimento della Regione Liguria, impegnati in una missione di supporto in Calabria nell’ambito della campagna antincendio boschivo. I volontari opereranno per due settimane sulla costa ionica del Catanzarese: nella prima settimana sono partiti volontari provenienti dalle province di Savona e Imperia, che saranno poi avvicendati dai colleghi di Genova e La Spezia.

Partecipano alla missione i Gruppi comunali di Calice Ligure, Spotorno, Villanova d’Albenga, Albenga, Loano, Celle Ligure, Imperia, Pompeiana, Ventimiglia e Diano Castello, insieme alle associazioni Santi Trinità, San Bartolomeo di Sanremo e Monte Faudo.

I gemellaggi sono promossi dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per il supporto delle Regioni che ne fanno richiesta.

“Ritengo questa esperienza, ormai consolidata anno dopo anno, assolutamente positiva – dichiara l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – perchè ciascun volontario arricchisce il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze anche rispetto alle modalitĂ  di lavoro e al sistema operativo di altre regioni, in particolare della Calabria: oltre alla lotta attiva agli incendi boschivi questa esperienza consente infatti un importante scambio di esperienze tra Regioni. Un confronto che permette di valutare, valorizzare e mettere a punto aspetti fondamentali dell’attivitĂ  dell’antincendio boschivo: modello di intervento, modalitĂ  di attivazione, esperienze di spegnimento, raccordo con le strutture operative, organizzazione, catena di comando. Per i volontari è anche un momento per imparare sempre di piĂą a fare squadra. Voglio ringraziare i nostri funzionari impegnati nella missione e tutti i volontari che partecipano con grande entusiasmo e contribuiscono a far crescere il sistema della Protezione civile ligure e italiana, tra i migliori d’Europa”.