Nella cornice di piazza Baden Powell a Santo Stefano al Mare si è svolta questo pomeriggio la seconda edizione di “Pesto Amore Mio“, l’iniziativa dedicata alla preparazione del pesto alla genovese al mortaio. Un laboratorio pratico che ha coinvolto residenti e turisti, offrendo ai partecipanti l’opportunità di riscoprire i gesti e i sapori della tradizione gastronomica ligure.
A guidare i partecipanti è stato Riccardo Bizzarri, presidente della Pro Loco, che ha illustrato le tecniche e i passaggi necessari per realizzare la ricetta tradizionale.
“L’obiettivo è far conoscere il vero pesto alla genovese, soprattutto ai turisti che arrivano da fuori regione e che spesso ne hanno un’idea diversa. Prepararlo al mortaio significa riscoprire una tradizione che vale la pena conservare”, spiega Bizzarri.
Nel corso del laboratorio, i partecipanti hanno preparato il proprio pesto seguendo gli ingredienti della ricetta tradizionale, con qualche adattamento ai gusti individuali. “Gli ingredienti sono quelli della tradizione. Poi qualcuno preferisce usare meno aglio o sostituire in parte il pecorino con il parmigiano. Non essendo una gara, c’è spazio anche per le preferenze personali”, aggiunge.
L’iniziativa, aperta sia agli adulti sia ai bambini, ha permesso a ciascun partecipante di portare a casa il pesto preparato durante il laboratorio.
Bizzarri partecipa da diversi anni ai Campionati Mondiali di Pesto al Mortaio, manifestazione che si svolge con cadenza biennale a Genova. “Lo scorso anno ho ottenuto il quarto posto, una soddisfazione importante”, racconta.
Nelle intenzioni degli organizzatori, l’idea è quella di continuare a far crescere l’iniziativa, coinvolgendo sempre di più anche i produttori locali, dall’aglio di Vessalico all’olio extravergine di oliva.
“Ringraziamo il Comune per aver messo a disposizione gli spazi e aver reso possibile l’organizzazione dell’evento”, conclude Riccardo Bizzarri.








