Si è conclusa una delle settimane più sentite dalla comunità di Diano Marina, quella dedicata ai festeggiamenti di Nostra Signora del Carmine, patrona della città dal 1852. Dal 10 al 19 luglio le celebrazioni hanno unito momenti di preghiera, appuntamenti tradizionali e grande partecipazione popolare, confermando il profondo legame che la città degli aranci conserva con la sua patrona e con il mare.
Il cuore delle celebrazioni è stato il 16 luglio, giorno della Madonna del Carmine. Al porticciolo si è svolta la tradizionale Santa Messa serale, un appuntamento particolarmente suggestivo dedicato alla gente di mare, durante il quale la comunità ha rinnovato la propria devozione alla Vergine, da sempre invocata come protettrice dei pescatori, dei marinai e di quanti vivono il mare.
Stella Maris
A testimoniare questo legame c’è anche uno dei simboli più conosciuti di Diano Marina: la statua della Madonna ‘Stella Maris‘, che da oltre quarant’anni veglia silenziosamente sui fondali davanti al molo Cavour, conosciuto anche come molo Landini. L’opera fu realizzata nel 1980 dall’artista dianese Paolo Scati, scomparso nel 2012. Per la sua realizzazione vennero utilizzate circa due tonnellate di argilla, dalle quali nacque il modello successivamente trasformato in una scultura in calcestruzzo alta due metri e mezzo e dal peso di circa una tonnellata. Una delle sue particolarità è quella di non contenere alcuna armatura metallica al proprio interno. La statua poggia su un basamento di tre metri, realizzato in cemento bianco e nero con diverse granulometrie di arenino, collocato a circa sei metri di profondità .
A posizionarla sul fondale furono i subacquei dell’Associazione Diano Sub, con l’intento di affidare simbolicamente alla Madonna la protezione della gente di mare. Ancora oggi la “Stella Maris” rappresenta un luogo ricco di significato per la comunità dianese e uno dei simboli più rappresentativi della città .
Madonna del Carmine
L’intera settimana è stata scandita dalla tradizionale novena di preparazione, con l’esposizione del Santissimo Sacramento, l’adorazione eucaristica, il Santo Rosario, i vespri e le celebrazioni quotidiane, che hanno accompagnato i fedeli fino ai giorni centrali della festa patronale. Ad arricchire il programma è stato anche il tradizionale spettacolo pirotecnico di sabato sera, che ha illuminato il cielo sopra Diano Marina richiamando moltissime persone sul lungomare e sulle spiagge. Un appuntamento immancabile dell’estate dianese, capace di unire residenti e turisti in una serata di festa.
Le celebrazioni si sono concluse domenica 19 luglio con le Sante Messe celebrate durante l’intera giornata. In serata il vescovo ha presieduto la funzione solenne, seguita dalla tradizionale processione con il simulacro della Madonna del Carmine lungo le vie cittadine. Un corteo molto partecipato che ha rinnovato l’affidamento della città alla sua patrona, chiudendo una settimana che ogni anno rappresenta uno dei momenti più importanti della vita religiosa e civile di Diano Marina.
La festa della Madonna del Carmine è un patrimonio di storia, identità e tradizioni che si tramanda da oltre 170 anni, mantenendo vivo il legame tra la città , il suo mare e la ‘Stella Maris’, custode silenziosa dei fondali e simbolo della devozione dei dianesi.
Si ringrazia l’associazione InfoRmare per aver messo a disposizione le immagini subacquee della statua della Madonna ‘Stella Maris’.







