Il Comune di Diano Marina compie un passo significativo nella tutela dell’economia locale e nella lotta contro le infiltrazioni criminali. Con una delibera unanime, la giunta comunale ha approvato il “Protocollo di legalità nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione“, un’iniziativa siglata con la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Imperia.

Il Protocollo nasce dalla consapevolezza che il comparto turistico-alberghiero e della ristorazione rappresenta un settore nevralgico per l’economia del territorio provinciale di Imperia e di Diano Marina ed è purtroppo esposto a interessi illeciti. La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente accentuato la vulnerabilità delle imprese, rendendo ancora più urgente l’adozione di misure preventive contro fenomeni quali riciclaggio, usura, estorsione e l’infiltrazione della criminalità organizzata.

L’obiettivo principale del Protocollo è quello di rafforzare l’azione amministrativa di prevenzione e contrasto, garantendo una “filiera della legalità” che tuteli la leale concorrenza tra gli operatori economici e preservi la qualità dell’offerta turistica locale e l’immagine del territorio. Il documento si basa sulle analisi della Direzione investigativa antimafia (DIA), che confermano l’evoluzione delle strategie mafiose verso i contesti economico-imprenditoriali, con un’infiltrazione silenziosa nei settori più redditizi.

Tra le previsioni chiave del Protocollo, che avrà una durata triennale e sarà rinnovabile, spiccano la costituzione di un Osservatorio provinciale per la raccolta dati e il monitoraggio delle tendenze di rischio e una Cabina di regia con compiti di impulso e coordinamento. Il Comune di Diano Marina si impegna specificamente a richiedere la comunicazione antimafia per le attività private sottoposte a SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), con particolare attenzione alle nuove aperture, ai subingressi e alle variazioni, basandosi su indicatori di rischio. Verrà inoltre inclusa nella modulistica SCIA la richiesta dell’elenco dei familiari conviventi di maggiore età del soggetto da sottoporre a verifica.

Il sindaco di Diano Marina ha commentato l’iniziativa: “La firma di questo Protocollo di legalità rappresenta un impegno concreto e irrinunciabile della nostra amministrazione per la salvaguardia del tessuto economico e sociale di Diano Marina. La legalità è il fondamento su cui costruire un futuro prospero per il nostro turismo e per tutte le attività produttive”, ha dichiarato Cristiano Za Garibaldi. “Ringrazio il prefetto Antonio Giaccari, la Direzione investigativa antimafia, tutte le forze dell’ordine e le associazioni di categoria per la sempre proficua collaborazione, che ci permette di ribadire che la legalità è un valore non negoziabile”.

L’attuazione del Protocollo non comporterà nuovi oneri per il bilancio comunale, ma si avvarrà della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, tra cui la Camera di Commercio, l’Agenzia delle entrate, il sistema bancario e postale e le associazioni di categoria, consolidando una rete di controllo e prevenzione a beneficio dell’intera comunità ligure.