Mentre nelle vigne l’uva prosegue la sua fase di maturazione, a Diano Castello sta per arrivare l’ora del Premio Vermentino, storica manifestazione dedicata al vino più importante della Liguria, il più iconico del Mediterraneo. L’appuntamento con la 33esima edizione è fissato per sabato 11 e domenica 12 luglio, nel centro storico del paese. Anche quest’anno i produttori hanno aderito all’invito del Comune in maniera massiccia: 82 aziende di sette regioni (Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Sicilia e Liguria) hanno fatto pervenire i loro campioni, per un totale di 126 etichette (112 per la sezione principale e 14 per la sezione speciale “particolari e innovative produzioni”), prese in esame nei giorni scorsi da una qualificata commissione, per il settimo anno (dal 2020 il concorso ha assunto carattere nazionale) presieduta da Paolo Massobrio.

Sabato sarà svelato l’esito dei lavori della giuria (la cerimonia di premiazione si terrà alle ore 18.45 presso il teatro Concordia) e nel corso del weekend saranno proposte al pubblico numerose iniziative a tema, finalizzate anche alla promozione del territorio: esposizione e degustazione (con la sapiente collaborazione dei sommelier Ais e Fisar) dei campioni pervenuti, visite ed escursioni guidate, mercatino a km0, presentazioni, approfondimenti tecnici e laboratori artistici. Come tradizione, il Premio Vermentino apre le porte a un “rosso”: ospite d’onore sarà l’Ovada Docg, con la presenza dei rappresentanti dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato. In concomitanza con il Premio Vermentino anche quest’anno avrà luogo, in piazza Matteotti, la Festa in Ciassa. Tra le proposte gastronomiche degli Amici del Castello non mancherà il Minestrone dei Bestagni, De.Co. di Diano Castello.

Enti e partner

Il Premio Vermentino, promosso dal Comune di Diano Castello, si avvale della partecipazione di Regione Liguria e Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, del patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, della Provincia di Imperia, dell’Associazione Nazionale Borghi più belli d’Italia e dell’Associazione Paesi della Bandiera Arancione. Sono sponsor dell’evento Basko, Banca d’Alba e BricoIo. L’organizzazione è curata dall’agenzia Immedia.

Le parole di Alessandro Piana e Romano Damonte

L’evento di Diano Castello è sostenuto in maniera convinta dalle istituzioni, in primis Regione Liguria e Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, da anni al fianco del Comune.

“Il Premio Vermentino rappresenta una delle manifestazioni più significative per la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo ligure e delle eccellenze del nostro territorio”, afferma l’assessore all’agricoltura di Regione Liguria, Alessandro Piana. “I numeri della 33esima edizione, con 126 etichette provenienti da 82 aziende di sette regioni italiane, confermano il prestigio crescente di un concorso che sa coniugare qualità, promozione e cultura del vino. Per Regione Liguria iniziative come questa sono fondamentali perché sostengono il lavoro delle imprese agricole, promuovono il nostro entroterra e rafforzano l’immagine della Liguria come terra di eccellenze enogastronomiche, biodiversità e tradizioni. Il Vermentino è uno dei simboli della nostra identità e continueremo a investire nella sua valorizzazione, affinché rappresenti sempre più un motore di sviluppo per il territorio e per tutta la filiera agricola ligure”.

Il Premio Vermentino è una delle numerose iniziative di valorizzazione del borgo di Diano Castello. “Teniamo particolarmente a questo evento, nato nell’ormai lontano 1994 e oggi conosciuto in tutta Italia”, dichiara il sindaco Romano Damonte. “Si tratta di un’ottima occasione per far visitare il nostro borgo a tanti turisti”.

La giuria

Considerato che il livello qualitativo si alza anno dopo anno, non facile è stato ancora una volta il lavoro degli esperti. Questi i nomi dei componenti della commissione tecnica che ha valutato i 126 campioni: Paolo Massobrio (presidente), Ivano Brunengo, Marco Rezzano, Pietro Garibbo, Jacopo Fanciulli, Paolo Alciati, Carla Moretto, Cristina Silvestro,Alessandro Ricci, Giovanni Revello, Giancarlo Orengo, Massimo Garelli e Sara Carli.

Il programma

Ecco tutti gli appuntamenti pubblici del 33° Premio Vermentino. Previsto bus navetta gratuito (dalle ore 17 alle 24) da piazza Taramasco sino all’ingresso del borgo.

Sabato 11 luglio – ore 17 (sino alle ore 22 circa): esposizione di tutte le etichette in concorso (teatro Concordia); ore 17 (sino alle ore 22 circa): degustazioni etichette in concorso (zona antistante teatro Concordia) e mercatino km0 (piazzette e via centrale del borgo); ore 17.30: presentazione del libro “Lavanda… Essenza di Liguria, tra mito, storia, scienza e valorizzazione”, a cura Associazione Produttori Lavanda Riviera dei Fiori; ore 17.45: “Alla scoperta del Castrum Diani”, visita guidata gratuita al centro storico con ritrovo presso loggiato piazza Quaglia (info e iscrizioni: tel. 0183.4077217 o e-mail a iat@comunedianocastello.it); ore 18: focus e degustazione dell’Ovada Docd, rosso ospite dell’evento, in collaborazione con Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato e Comune di Ovada (teatro Concordia); ore 18.45: cerimonia di premiazione del 33º Premio Vermentino (teatro Concordia); ore 19: “Festa in Ciassa”, stand gastronomici e serata danzante con l’orchestra Paolo Bagnasco (piazza Matteotti).

Domenica 12 luglio – ore 8.30: “Una mattina nel vigneto”, passeggiata guidata gratuita con la guida Gae Laura Brattel, con ritrovo presso loggiato piazza Quaglia, al termine (ore 12 circa) aperitivo riservato ai partecipanti, presso teatro Concordia (info e iscrizioni: tel. 349.6762020); ore 17 (sino alle ore 21.30 circa): esposizione di tutte le etichette in concorso (teatro Concordia); ore 17 (sino alle 21.30 circa): degustazioni etichette in concorso (zona antistante teatro Concordia) e mercatino km0 (piazzette e via centrale del borgo); ore 18: “Art & Wine”, laboratorio artistico e degustazione, a cura di Eleonora Ciribeni, in collaborazione con Leo Club e Ais, presso teatro Concordia (info e iscrizioni: tel. 392.5251599); ore 19: “Festa in Ciassa”, stand gastronomici e serata danzante con l’orchestra Antonella Marchini (piazza Matteotti).

Le cantine

Questo l’elenco completo delle cantine che hanno partecipato al concorso, suddivise per zone di produzione. Alcune hanno aderito con più etichette.

Liguria Ponente: A Maccia (Ranzo, Im), A Trincea (Airole, Im), Balin (Diano Castello, Im), Beronà (Diano Arentino, Im), BioVio (Albenga, Sv), Calvini Luca (Sanremo, Im), Cantine SanSteva (Santo Stefano al mare), Colle Sereno (Pieve di Teco, Im), Dell’Erba (Albenga, Sv), Durin (Ortovero, Sv), Enrico Dario (Albenga, Sv), Fontanacota (Pornassio, Im), Frantoio San Martino (Dolcedo, Im), Gallizia (Arnasco, Sv), Gualtieri (Rezzo, Im), Il Bey (Imperia), La Rocca di Perti (Finale Ligure, Sv), Lorenzo Ramò (Pornassio, Im), Mammoliti (Ceriana, Im), Mauro Zino (Dolceacqua, Im), Nirasca (Pieve di Teco, Im), Novaro (Diano Castello, Im), Peq Agri (Andora, Sv), Roccavinealis (Roccavignale, Sv), Saglietto (Imperia), Tenuta Maffone (Pieve di Teco, Im), Torre Pernice (Albenga, Sv), Viticoltori Ingauni (Ortovero, Sv).

Liguira Levante: Cantine Rubiano (Sarzana, Sp), I Cerri (Carro, Sp), La Baia del Sole Federici (Luni, Sp), La Carreccia (Luni, Sp), La Sarticola (Luni, Sp), Legnani Stefano (Sarzana, Sp), Lunae Bosoni (Luni, Sp), Pino Gino (Castiglione Chiavarese, Ge), Villa Cambiaso (Serra Riccò, Ge), Zangani (Santo Stefano di Magra, Sp).

Toscana: Castello di Volpaia (Radda in Chianti, Si), Ciarcia Massimo (Bibbona, Li), Colle di Bordocheo (Lucca), Colli del Vento (Scansano, Gr), Famiglia Sabina (Massa), Il Chiassale (Rapolano Terme, Si), Il Moretto (Massa), L’Aurora di Francesco (Massa), Petricci e Del Pianta (Suvereto, Li), Pier Paolo della Tommasina (Massa), Poggio Marchino (Rosignano Marittimo, Li), Rigoli (Campiglia Marittima, Li), Russo (Suvereto, Li), Sodini (Massa), Terenzi (Scansano, Gr), Terre dell’Etruria (Magliano in Toscana, Gr), Vignaioli del Morellino (Scansano, Gr).

Sardegna: Binza ‘e su Re (Usini, Ss), Cantina Santadi (Santadi, Su), Cherchi Giovanni Maria (Usini, Ss), Demuru (Meana Sardo, Nu), Dore (Nu), Gavino Delogu (Usini, Ss), Madala (Modolo, Or), Montespada (Trinità d’Agultu, Ss), Pedra Majore (Monti, Ss), Piero Mancini (Olbia, Ss), Rigàtteri (Alghero, Ss), Siddùra (Luogosanto, Ss), Silvio Carta (Zeddiani, Or), Sorso Sennori (Sorso, Ss), Viticoltori Romangia (Sorso, Ss).

Lazio: Belardi (Cerveteri, Rm), Casata Mergè-Sestozi (Roma), Pesoli Giulio (Ariccia, Rm), Sant’Andrea (Terracina, Lt).

Puglia: Coppola 1489 (Gallipoli, Le), Otri del Salento (San Pancrazio Salentino, Br), Tenuta Ferrero (Serracapriola, Fg).

Umbria: Murogrosso (Fabro, Tr), Podere Marella (Castiglione del Lago, Pg).

Sicilia: Fattorie Spezia (Buseto Palizzolo, Tp), Vito Oddo (Trapani).