Una manovra errata e il successivo volo nel vuoto per circa 300 metri non hanno lasciato scampo a tre escursionisti francesi, tutti di circa 70 anni, deceduti nella tarda mattinata di ieri sul crinale del monte Saccarello, nei pressi del rifugio La Terza, a Monesi di Triora.

Secondo le ricostruzioni, il gruppo stava percorrendo un sentiero fuoristrada a bordo di un quad cabinato, molto frequentato da turisti e appassionati di montagna per i panorami sulle Alpi Liguri. Il mezzo avrebbe effettuato una manovra in prossimitĂ  di uno strapiombo, perdendo aderenza e precipitando nella scarpata sottostante.

L’allarme ù scattato immediatamente e sul posto si ù attivata una complessa macchina dei soccorsi: Vigili del Fuoco e Nucleo SAF (Soccorso Alpino e Fluviale), l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino, un’ambulanza della Croce Bianca di Pornassio e i Carabinieri della stazione di Nava.

Nonostante il rapido intervento dell’elicottero e del personale specializzato, per i tre escursionisti non c’ù stato nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Le salme sono state recuperate dal personale del Nucleo elicotteri e trasferite all’ospedale di Imperia, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.

Le vittime sono state identificate in Jean Jacques Gioanni (86 anni), Alain Rodolphe Gaglio (67 anni) e Pierre Antoine Biancheri (70 anni). Tutti di nazionalitĂ  francese, risiedevano tra Saint Dalmas de Tende e La Brigue.

Colpisce un precedente tragico che coinvolge la stessa famiglia: il fratello di una delle vittime, Antoine Biancheri, era morto nel 2019 in un incidente analogo, cadendo in un dirupo mentre si trovava a bordo di un quad a pochi chilometri di distanza.