Si è svolto oggi a Triora l’evento pubblico finale del progetto “I Custodi di Triora“, l’articolato programma di rigenerazione culturale e sociale finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR (Linea B – Attrattività dei borghi).

L’appuntamento ha segnato un fondamentale momento di passaggio per il territorio: non una semplice chiusura formale del piano di finanziamento, ma il transito ufficiale verso una solida strategia di gestione e una visione di lungo periodo capace di andare oltre la scadenza dei fondi comunitari.

Nel corso di quattro anni di intenso lavoro, il progetto ha insistito su un sistema integrato di interventi materiali e immateriali che hanno ridefinito il volto e le potenzialità del borgo. Tra le azioni cardine realizzate e presentate oggi figurano la nascita del community hub e del coworking, il potenziamento del museo diffuso e del centro documentale, le attività educative, l’apertura della foresteria civica e dell’area camper, oltre a incisivi processi di digitalizzazione, segnaletica culturale avanzata, comunicazione, accompagnamento sociale e cooperazione interterritoriale.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali volti a inquadrare l’esperienza di Triora all’interno delle politiche nazionali e regionali di rigenerazione dei borghi storici, dei piccoli Comuni e delle aree montane. A seguire, la sessione plenaria ha ripercorso le tappe del quadriennio di lavoro, illustrando il passaggio dall’idea iniziale ai cantieri materiali e il costante coinvolgimento attivo della popolazione residente.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con un focus sulla sostenibilità dei nuovi servizi, sul turismo lento e sulla creazione delle condizioni ideali affinché Triora possa essere scelta non solo come meta temporanea, ma come luogo di lavoro, residenza artistica, formazione e impresa.

Il progetto “I Custodi di Triora” è stato finanziato nell’ambito del PNRR dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – M1C3 – inv.2.1 “Attrattività dei borghi – Linea B CUP I87B22000010006.