Il forte legame che unisce Sanremo e il Principato di Monaco, costituito dalle comuni radici storiche e da valori legati alla tutela ambientale e alla solidarietà, ha suggellato la grande serata charity “Cena a Palazzo”: un progetto internazionale ispirato alla storia e all’amicizia tra Sanremo e Monaco, contraddistinto da eleganza e glamour in un ambiente esclusivo per bellezza e storicità.

L’evento, promosso e offerto dal Casinò di Sanremo in accordo con il Comune di Sanremo, ha visto la partecipazione di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco e ha testimoniato l’attenzione della città verso i temi della tutela ambientale e della sostenibilità, valori che S.A.S. il Principe Alberto promuove con determinazione attraverso la sua Fondazione “Principe Alberto II di Monaco” e che rappresentano una delle grandi sfide del nostro tempo.

La splendida cornice della Sala Privata del Casinò di Sanremo, elegantemente allestita con i fiori del territorio, ha accolto S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco e le 140 persone, provenienti dal Principato e da tutta la Liguria, protagonisti di un evento che per la prima volta si è svolto al Casinò: 140 tra imprenditori, personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, alcuni per la prima volta ospiti nella casa da gioco, che hanno apprezzato la serata, le sue finalità, la perfetta organizzazione e l’ambiente particolarmente elegante.

Gli invitati sono stati accolti dal cocktail “1905 Casinò di Sanremo”, creato dal bartender Nicola Perotti, vincitore della prima edizione del concorso “Cocktail Casinò di Sanremo”, organizzato da E20 Sanremo. La competizione, dedicata al mondo della mixology, ha visto reinterpretare in chiave contemporanea il Mesccià, prodotto fortemente voluto da S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco e ispirato a una storica ricetta legata alla tradizione della famiglia Grimaldi.

È stato apprezzato il raffinato menù creato per la serata dallo chef Christian Garcia, storico chef del Palazzo del Principe di Monaco, che ha messo a disposizione la propria esperienza, talento e passione per creare accostamenti di gusti e ingredienti capaci di emozionare, offrendo agli ospiti un’esperienza esclusiva ispirata alle atmosfere delle cene ufficiali del Palazzo del Principe. Gli allestimenti sono stati firmati dalla ditta Traverso.

“L’iniziativa nasce anche come gesto di amicizia e riconoscenza verso S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, per il suo sostegno a importanti iniziative culturali promosse dalla città. In particolare, in occasione del Festival dell’Alta Sartoria, il Principato ha eccezionalmente concesso il prestigioso prestito di abiti appartenuti alla Principessa Grace nel 2024, mentre per l’edizione 2025 sono stati messi a disposizione abiti appartenuti al Principe Ranieri III, sancendo il successo della manifestazione”, sottolineano il presidente e amministratore delegato del Casinò di Sanremo, Giuseppe Di Meco e i consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.

“Desidero quindi ringraziare S.A.S. il Principe per la sua presenza, che ha conferito prestigio alla serata ma anche all’intera comunità sanremese, che guarda al Principato di Monaco con amicizia, rispetto e sincera vicinanza. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno scelto di partecipare e di contribuire a una causa tanto importante, permettendoci di raccogliere 40.000 euro, già consegnati alla Fondazione. Un risultato premiante per una serata che ha saputo coniugare convivialità e legame di amicizia tra Sanremo e il Principato”, conclude Di Meco.

L’intero ricavato della serata è destinato ai progetti della Fondation Prince Albert II de Monaco, impegnata a livello internazionale nella tutela ambientale, nella protezione della biodiversità, nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile.

Il progetto rappresenta non soltanto un evento di grande prestigio internazionale, ma anche un nuovo tassello nel percorso di collaborazione e amicizia che lega Sanremo al Principato di Monaco, trasformando relazioni storiche in concrete opportunità di promozione culturale, valorizzazione territoriale e solidarietà internazionale.