Per la Polizia di Stato di Imperia, la prevenzione generale e il controllo del territorio rivestono unâimportanza strategica prioritaria, seguendo un canale parallelo a quello della squadra investigativa. Lo sanno bene gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia che, nella giornata di ieri, hanno deferito allâautoritĂ giudiziaria tre individui extracomunitari, di cui uno in stato di arresto.
Alle ore 16.15 circa, personale di polizia, transitando in via Milite Ignoto, si avvedeva della presenza di un cittadino extracomunitario che stazionava in corrispondenza dellâingresso di un condominio e che, alla vista degli agenti, cercava di eludere il controllo. Privo di qualsivoglia documento, veniva condotto in ufficio per gli accertamenti di rito, al termine dei quali emergeva la sua condizione di sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Bordighera, misura sospesa nel tempo per lâesecuzione di misure detentive e poi ripristinata.
Alla richiesta di dare contezza della sua presenza nel comune di Ventimiglia, affermava di essere in possesso di autorizzazione, in un tentativo di depistaggio a cui i poliziotti non hanno creduto, attivando subito gli approfondimenti del caso e riscontrando la falsitĂ delle sue dichiarazioni. Non risultando alcuna autorizzazione nĂ© preventiva comunicazione dellâallontanamento, lâuomo, con numerosi precedenti e rilevanti trascorsi giudiziari per continue evasioni, veniva dichiarato in stato di arresto. La Procura di Imperia disponeva la misura degli arresti domiciliari in attesa della direttissima.
Intorno alle ore 15.00, lâequipaggio della volante effettuava un controllo di polizia in unâarea sensibile, quella dei giardini comunali âTommaso Reggioâ, spesso frequentata da famiglie con bambini. Sul posto veniva fermato un cittadino extracomunitario dallâatteggiamento sospetto e in evidente stato di agitazione. Considerata la possibilitĂ che potesse occultare qualcosa, veniva sottoposto a perquisizione personale che scongiurava il possesso di armi e consentiva il rinvenimento di droga: nella tasca dei pantaloni venivano trovate otto confezioni di cellophane trasparente contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish, occultate allâinterno di un pacchetto di sigarette, e banconote per un valore complessivo di 60 euro. Si procedeva al sequestro della droga e del denaro, provento dellâattivitĂ di spaccio, e al deferimento in stato di libertĂ alla competente autoritĂ giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con contestuale segnalazione allâUfficio Immigrazione della Questura di Imperia ai fini del rimpatrio.
Lâazione incisiva della volante portava a segno un ulteriore intervento anche nella fascia serale. Alle ore 21.30 circa, durante il soccorso pubblico di un uomo con unâevidente ferita alla testa, gli agenti si avvedevano di un soggetto straniero con in mano un cutter retrattile intento a deridere il ferito. Lâuomo, a seguito di perquisizione, veniva privato del cutter, ritenuto pericoloso e potenzialmente utilizzabile contro lâincolumitĂ di terze persone, del cui possesso non era in grado di fornire una valida giustificazione. BenchĂ© titolare di regolare permesso di soggiorno, non portava con sĂ© nĂ© il documento di identitĂ nĂ© il permesso di soggiorno e veniva quindi deferito allâautoritĂ giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere e per mancata esibizione dei documenti identificativi.








