palazzo bellevue

Questa mattina la giunta comunale di Sanremo ha approvato l’atto di indirizzo per la rideterminazione dei compensi destinati al consiglio di amministrazione di Amaie Energia e Servizi.

Il provvedimento si inserisce nella possibilitĂ  indicata dalla recente deliberazione della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, che ha aperto alla rimodulazione dei compensi degli amministratori delle societĂ  partecipate a fronte della dimostrazione di sviluppi societari tali da tradursi in un rilevante ampliamento societario e in una maggiore complessitĂ  gestionale della stessa.

È il caso, questo, di Amaie Energia che, nell’ultimo decennio, ha vissuto una profonda evoluzione che l’ha portata ad essere oggi una complessa multiutility ramificata sul territorio, con un rilevante ampliamento per quanto riguarda il volume d’affari, il patrimonio netto, l’utile societario, la complessitĂ  dei compiti, il livello di responsabilitĂ , le specifiche professionalitĂ  richieste, il numero dei dipendenti, nonchĂ© la media dei compensi di mercato per posizioni analoghe nello stesso settore e territorio.

Per oltre un decennio, i compensi degli amministratori delle società pubbliche sono rimasti vincolati ai tetti di spesa indicati nel decreto-legge 24 giugno 2014, che parametrava gli stessi ai volumi del 2013 e che per Amaie Energia fissava il compenso annuo per l’intero CdA in circa 5mila euro.

Ora, a seguito della recente deliberazione della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, che ha aperto alla possibilitĂ  di superare tale criterio qualora l’azienda registri un rilevante ampliamento delle proprie attivitĂ  e della propria complessitĂ  organizzativa, la giunta ha proposto – sulla scorta del parere tecnico del consulente dell’ente, l’avvocato Marco Rossi di Genova – di adeguare gli emolumenti a 100mila euro per il compenso complessivo annuo del CdA, con una quota minima di 50mila euro per il presidente.

Tale proposta, che avrà validità a partire dalla nomina del prossimo presidente di Amaie Energia e il cui avviso sarà pubblicato nelle prossime settimane, andrà ora al vaglio dell’Unità operativa per il controllo analogo, per poi essere portata all’Assemblea dei soci.

“La deliberazione della Corte dei Conti consente finalmente di aggiornare i compensi degli amministratori delle societĂ  che, nel corso degli ultimi dieci anni, sono cresciute e si sono profondamente trasformate. Si supera cosĂŹ una situazione che rendeva sempre piĂč difficile attrarre figure con le competenze necessarie per guidare realtĂ  sempre piĂč complesse, caratterizzate da responsabilitĂ  significative e impegni rilevanti, a fronte di compensi irrisori e non adeguati al ruolo ricoperto. Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti Gorlero e Tommasini per il lavoro svolto in questi anni e tuttora in corso d’opera. Grazie al loro impegno e alla loro guida, l’azienda ha raggiunto risultati importanti e si Ăš consolidata come una realtĂ  di riferimento per il territorio, conosciuta e apprezzata da tutti”, ha commentato il sindaco Alessandro Mager.