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Si è svolta nel pomeriggio di oggi, a San Romolo nei pressi del prato, la cerimonia di consegna di tre defibrillatori automatici esterni (DAE) donati dall’Associazione Amici di San Romolo al Comune di Sanremo.

I dispositivi saranno installati nelle frazioni di San Romolo, Borello e Bevino, con l’obiettivo di rafforzare la rete di cardioprotezione del territorio e garantire una maggiore sicurezza ai residenti e ai frequentatori dell’entroterra sanremese.

Alla consegna hanno preso parte il sindaco Alessandro Mager, il vicesindaco Fulvio Fellegara, il consigliere delegato Gianni Mascelli, i rappresentanti di ATS Liguria (Area 1) e i membri dell’Associazione Amici di San Romolo, promotrice dell’iniziativa.

Il presidente dell’associazione Filippo Veglia ha ricostruito la genesi del progetto e la scelta di aumentare il numero dei dispositivi disponibili sul territorio: “Un progetto nato a seguito del decesso di una residente per un infarto, la cui famiglia aveva acquistato e donato alla comunità un defibrillatore che poi è stato asportato quasi un anno fa. Il direttivo dell’associazione ha poi deciso di fare una raccolta fondi per sostituirlo. Fortunatamente il contributo di tanti amici, dei familiari e di altri donatori ha dato la possibilità di acquistarne tre. D’intesa con l’amministrazione comunale abbiamo deciso di posizionarli uno per ogni frazione. L’obiettivo è aumentare tutte le possibilità di intervento a favore della vita umana dei residenti”.

Nel corso della cerimonia, il primo cittadino ha sottolineato: “Il Comune non può che ringraziare l’associazione Amici di San Romolo che è riuscita solo con le proprie forze ad acquistare questi tre strumenti che sono fondamentali in situazioni che purtroppo si verificano assai frequentemente. È anche un giorno del ricordo, della memoria di una persona che non c’è più e che proprio per l’assenza di uno strumento di questo tipo non fu possibile curare. Ed è anche un monito perché ora andiamo a installare altri tre defibrillatori, anche in risposta all’attività negativa di coloro che tempo addietro ebbero a sottrarre il defibrillatore che era qui presente. Quindi è una giornata che ha più significati, per la quale noi del Comune interveniamo senz’altro molto volentieri e molto convintamente”.

L’installazione dei tre DAE rappresenta un importante investimento, con l’obiettivo di rendere sempre più capillare la disponibilità di strumenti salvavita sul territorio. La presenza di questi dispositivi consentirà infatti di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, aumentando le possibilità di soccorso nei minuti che precedono l’arrivo del personale sanitario.