“La decisione della Corte dei Conti, con la quale è stata archiviata la mia posizione, mi rende decisamente soddisfatto e compiaciuto”. Così l’ex presidente di Riviera Trasporti, Giovanni Barbagallo, commenta l’esito del procedimento che lo riguardava nell’ambito dell’inchiesta sui bus a idrogeno acquistati dalla società.
“L’accoglimento delle mie contro-deduzioni rende evidente come non tutti coloro che hanno ricoperto incarichi di vertice all’interno di Riviera Trasporti abbiano compiuto atti non rispettosi del pubblico interesse”, prosegue Barbagallo.
L’ex presidente torna poi ad affrontare il tema della gestione della società di trasporto pubblico: “Ribadisco quindi che Riviera Trasporti ha bisogno di maggiori verità, non tanto per il suo presente ma soprattutto per il suo futuro. Il management, che ha condotto la società in questi anni, deve essere sostituito sulla base delle competenze tecniche e professionali e non di rapporti di fedeltà politica”.
Secondo Barbagallo, un cambiamento nella governance consentirebbe di evitare che “la proprietà tenga in scacco i dirigenti che, in questi anni, hanno dato pareri più che discutibili (bus all’idrogeno, bus elettrici senza conducente, eccetera)”.
Nel suo intervento individua inoltre alcune criticità che, a suo giudizio, hanno caratterizzato la gestione di Riviera Trasporti: “RT è stata protagonista di gravi anomalie: sindacati interni che fraternizzano con il management e viceversa; gestione di scelte avventuristiche, come quella dei parcheggi; acquisti di beni e servizi non sempre adeguati”.
Barbagallo conclude con un appello a una riorganizzazione della società: “Bisogna che si incida sulla gestione ordinaria della società, laddove chi controlla deve controllare, chi aggiusta deve aggiustare, chi contabilizza deve contabilizzare. Non sarà sufficiente salvare la società dai suoi problemi finanziari se, contemporaneamente, non si inciderà sulla sua gestione quotidiana”.
L’intervento del PD provinciale
Sulla vicenda è intervenuto anche Pietro Mannoni, segretario provinciale del Partito Democratico.
“Esprimo vivo apprezzamento per la decisione della Corte dei Conti che, nell’ambito della vicenda Riviera Trasporti, ha portato all’accoglimento delle contro-deduzioni presentate da Giovanni Barbagallo, già presidente della società”, dichiara Mannoni.
“Ritengo che tale decisione dimostri, in maniera evidente, come ci sia modo e modo di interpretare i ruoli di vertice in una società che gestisce un servizio pubblico”, aggiunge.
Il segretario provinciale del PD afferma inoltre di condividere le considerazioni espresse dall’ex presidente di RT: “Riteniamo, anche noi, che il modo più efficace per risolvere i problemi di RT sia, da un lato, la risoluzione delle questioni finanziarie ma che, accanto a ciò, vada stravolta l’ordinaria amministrazione secondo i criteri della trasparenza e del completo distacco tra management e potere politico”.
Mannoni conclude sottolineando la necessità di un cambio di modello gestionale: “L’attuale modello infatti non permette di far vivere in maniera sana ed efficiente la società che gestisce il trasporto pubblico locale dell’estremo ponente ligure”.








