Martedì 2 giugno, con ritrovo alle ore 9.15 in piazza Abba a San Bartolomeo al Mare, si terrĂ “Pedalando dove nasce la Repubblica – Staffette Resistenti“, seconda edizione della biciclettata non competitiva nei sette comuni del Golfo dianese e lungo la nuova ciclopedonale, con omaggio, lungo il percorso, ai cippi della memoria e ai luoghi chiave della lotta di Liberazione.
Una pedalata collettiva che coniuga sport, memoria e comunità : il percorso è di circa 5 chilometri, pianeggiante e alla portata di tutti.
L’evento è organizzato da ANPI Golfo Dianese e Centro Sociale Incontro, con la collaborazione di ISRECIM, LIBERA Imperia e Istituto Comprensivo Dianese e il patrocinio dei sette comuni del Golfo: Cervo, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi.
Dai comuni dell’entroterra, gruppi di “staffette”, dopo aver deposto un fiore sulle lapidi dei caduti civili e partigiani, si uniranno ai partecipanti “a valle”, con raduno e partenza alle 9.15 dal monumento ai Caduti di piazza Abba, a San Bartolomeo al Mare, con destinazione Diano Marina lungo la ciclopedonale.
Un secondo raggruppamento è previsto alle 10.15 nei pressi del cimitero comunale di Diano Marina, dove convergeranno le staffette provenienti dall’entroterra dianese. Dopo le soste a Diano Marina, la carovana tornerà a San Bartolomeo al Mare, presso il Centro Incontro, dove alle 11.50 sono previste recite e canti degli alunni dell’Istituto Comprensivo Dianese, seguiti da un piccolo ristoro offerto a tutti i partecipanti.
Durante il percorso sono previste soste presso cippi e lapidi dedicati ai caduti civili e ai partigiani nei comuni di San Bartolomeo al Mare e Diano Marina, per ricordarne le storie e rendere omaggio a chi ha contribuito all’affermazione dei valori democratici e repubblicani.
“Il richiamo alle ‘Staffette Resistenti’ vuole ricordare che la libertĂ nel nostro Paese si è costruita anche a pedali, con staffette che, portando messaggi e speranza, hanno contribuito a sconfiggere dittatura e soprusi. Oggi riteniamo simbolicamente significativo coltivare la democrazia facendo tesoro della nostra memoria, con lo sguardo proiettato in avanti e pedalando sul sedime della nuova pista ciclabile, da poco inaugurata”, spiegano gli organizzatori.
“In un tempo in cui la memoria si fa sempre piĂą fragile e la democrazia non va mai data per scontata, questa biciclettata vuole essere un gesto semplice ma profondo: un andare lento e condiviso sui luoghi che raccontano chi siamo, da dove veniamo e chi ha sacrificato la propria libertĂ e la propria vita per la nostra. Pedalare oggi lungo queste strade della memoria significa riconoscere che la Repubblica vive ogni giorno nei gesti collettivi, nella partecipazione civica e nella tutela dei diritti. PerchĂ© senza memoria non c’è futuro e senza partecipazione non c’è Repubblica”, concludono gli organizzatori.
Il programma
San Bartolomeo al Mare – ore 9.15
Raduno e partenza dal monumento ai Caduti di piazza Abba.
Si prosegue in via XX Settembre presso il cippo dedicato ad Andrea Regolo. Successivamente si raggiunge via Cesare Battisti, con brevi soste davanti ai cippi dedicati ai caduti civili Luciano Grosso, di soli 16 anni, Giovanni Elena e Angelo Arimondo, vittime, come Andrea Regolo, della rappresaglia tedesca del 15 aprile 1945.
Saranno inoltre ricordate le lapidi di via del Figallo, dedicata a don Pietro Enrico, parroco di Stellanello; via Faraldi, dedicata ai partigiani Carlo Lombardi, Celestino Rossignoli, Marco Agnese e Alessandro Carminati; via dei Tufi, dedicata a Renato Vita; e via Pairola, dedicata a Emanuele Arimondo e Rinaldo Sesto Giordano. Una delegazione visiterĂ questi luoghi prima di ricongiungersi al gruppo principale in piazza Abba.
A Villa Faraldi sarĂ ricordata la “Battaglia delle Fontanelle”.
Da via Battisti si raggiungerĂ la borgata Madonna della Rovere, si imboccherĂ via al Santuario e si percorrerĂ la ciclopedonale fino a Diano Marina.
Diano Marina – ore 10.15
Secondo punto di ritrovo davanti al cimitero comunale, dove confluiranno le staffette provenienti dalle valli dianesi.
Il gruppo proseguirà lungo la ciclopedonale con una sosta presso l’ex stazione ferroviaria di Diano Marina, dove il 25 aprile 1945 fu giustiziato Davide Gaggero. In quell’occasione saranno ricordati anche Francesco Agnese, ucciso a Upega mentre cercava di mettere in salvo Silvio Bonfante, e Gianluigi Martino, ucciso a Viozene.
All’incrocio tra via Biancheri e via Purgatorio sarà reso omaggio a Filippo Purgatorio, operaio deportato nel campo di sterminio di Mauthausen senza fare ritorno.
Si raggiungerĂ poi il campo sportivo Valdimiro Marengo, presso la lapide dedicata, e successivamente piazza Martiri della LibertĂ , dove saranno omaggiati la lapide e il monumento ai Caduti.
Il percorso proseguirĂ lungo via Genala, percorsa a piedi con la bicicletta a mano, fino al Molo delle Tartarughe, dove saranno ricordati i tre bambini uccisi durante la dittatura fascista. Si raggiungeranno quindi il monumento ai Caduti e la panchina dedicata a Maria Musso, antifascista e deportata politica nel lager femminile di RavensbrĂĽck.
Per Maria Musso, originaria di Diano Arentino, il Comune sta predisponendo una Pietra d’Inciampo.
Il rientro avverrà attraverso via Colombo per imboccare nuovamente la ciclopedonale e raggiungere, intorno alle 11.50, il Centro Incontro di San Bartolomeo al Mare, in Giardini 1° Maggio 7, dove si terranno canti e recite degli alunni dell’Istituto Comprensivo Dianese, seguiti da un piccolo ristoro.
Diano Castello renderĂ invece omaggio all’”Albero di Falcone”, messo a dimora a marzo nel cortile della scuola primaria Bottino insieme agli studenti, a LIBERA e ai Carabinieri Forestali, nell’ambito del progetto nazionale di bosco diffuso “Un albero per il futuro” dedicato alla promozione della legalitĂ e della tutela ambientale.








