Una storia travagliata quella del dosso di Borgo Prino a Imperia. Si appresta così ad arrivare una nuova modifica temporanea della viabilità sul Lungomare Cristoforo Colombo. Con l’ordinanza dirigenziale n. 195 del 27 maggio 2026 viene infatti revocato il precedente provvedimento n. 173 del 13 maggio e fissato un nuovo calendario per i lavori di rifacimento dell’attraversamento pedonale rialzato all’altezza di salita Teresa Sauli.
Dosso Borgo Prino
Il provvedimento, adottato dal Settore Lavori Pubblici, stabilisce che dalle ore 9 di mercoledì 3 giugno fino alle ore 18 di giovedì 4 giugno 2026 sarà vietato il transito a tutti i veicoli nel tratto di Lungomare Cristoforo Colombo compreso tra l’ex passaggio a livello e l’intersezione con via Gabriele D’Annunzio, con l’unica eccezione dei mezzi impegnati nel cantiere.
Cambiano anche le regole di circolazione sulla bretella di collegamento tra via Aurelia e via Colombo. L’ordinanza prevede la direzione obbligatoria a destra per tutti i veicoli e il divieto di transito per quelli con altezza superiore a 1 metro e 60 centimetri.
Alla base della decisione c’è una comunicazione arrivata il 27 maggio al Comando, firmata dal funzionario del Settore Lavori Pubblici, geom. Federica Maglio, con la quale è stata segnalata la variazione delle date di intervento da parte della ditta Edilservizi S.r.l., incaricata dei lavori per conto del Comune.
Numerose sono state le segnalazioni relative alla sua pericolositĂ con malumori degli automobilisti, spesso costretti a rallentarper evitare danni ai propri veicoli, nonostante la presenza della segnaletica che indicava il limite massimo di velocitĂ di 30 chilometri orari.
Nel testo dell’atto si precisa inoltre che l’impresa dovrà predisporre e mantenere efficiente tutta la segnaletica temporanea prevista dalla normativa vigente. I cartelli di divieto di sosta dovranno essere collocati almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore delle limitazioni e riportare in modo chiaro data di inizio e fine lavori, motivazione e responsabile del cantiere. La ditta esecutrice dovrà anche posizionare, sempre con almeno 48 ore di anticipo, i segnali di chiusura del tratto interessato e avvisi su pannelli gialli di grandi dimensioni, con indicazioni leggibili sulla chiusura della strada e sulle limitazioni al transito.








