Proseguono gli interventi legati alla realizzazione della Ciclovia Tirrenica a Imperia. Con la determina dirigenziale numero 973 del 20 maggio 2026, il Comune ha affidato le opere a verde previste lungo il tratto della ‘Strada Incompiuta‘, inserito nel Lotto Prioritario Stralcio 3 Fase C del progetto finanziato con fondi PNRR e FSC 2021-2027.
Riqualificazione del verde
L’intervento riguarda la riqualificazione paesaggistica e ambientale del lato imperiese della pista ciclopedonale e comprende sistemazioni vegetali, piantumazioni e opere accessorie per valorizzare l’area interessata dai lavori. Ad aggiudicarsi l’affidamento diretto è stata la ditta GREEN SYSTEM di Batay Eno, con sede a Chiusavecchia, per un importo complessivo di 89.378 euro Iva inclusa. L’offerta presentata dall’azienda prevedeva un ribasso del 18,45% rispetto alla base lavori.
Nel dettaglio, le opere prevedono la preparazione del terreno e la posa di ghiaia colorata con sistemi drenanti, oltre alla messa a dimora di essenze tipiche del clima mediterraneo e di specie resistenti alla siccità. Tra le piante previste figurano agavi, aloe, euforbie, opunzie, lavanda, rosmarino, lentisco, mirto e corbezzolo. Saranno inoltre collocate alcune palme ornamentali, tra cui la Chamaerops humilis e la Archontophoenix alexandrae, conosciuta anche come Palma del Re.
Il progetto comprende anche interventi di pulizia delle scarpate, piccoli scavi, movimentazione dei materiali e smaltimento in discarica autorizzata. Nella determina il Comune sottolinea la necessità di procedere “con estrema urgenza” per rispettare il cronoprogramma della Ciclovia Tirrenica, individuando una ditta specializzata in grado di garantire tempi rapidi di esecuzione. Come dichiarato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone è confermata la finestra tra il 20 e il 22 giugno per l’apertura del tratto della Ciclovia Tirrenica ‘Riviera dei Fiori’ nel segmento dell’Incompiuta.
I lavori principali della pista ciclopedonale erano già stati aggiudicati nei mesi scorsi all’associazione temporanea di imprese composta da Masala Srl e Impresa Marino Srl. Le opere a verde erano invece rimaste escluse da quel primo affidamento, rinviate a un successivo atto specifico.
Progetto Incompiuta
L’intervento, si ricorda, prevede la realizzazione di 900 metri di pista ciclabile complessivi.
Il progetto si sviluppa in due tratti: il primo, di 510 metri, si estende tra la Galeazza e un’area di cantiere dove sono in corso lavori di consolidamento del versante promossi dalla Regione. In questo primo segmento, oltre alla ciclabile, è prevista una corsia a senso alternato per i veicoli, parcheggi per auto e moto lato monte, un’area di sosta con solarium e un belvedere panoramico sul mare. Sono inoltre programmati interventi sul rifacimento della scogliera con scavi e il riposizionamento di massi, nonché il consolidamento del versante stesso.
Il secondo tratto, lungo 410 metri, arriva fino al confine con Diano Marina e sarà caratterizzato da un’area verde al posto dei parcheggi lato monte. La ciclabile sarà affiancata da una corsia a senso alternato riservata ai mezzi di soccorso con accesso consentito solo in emergenza tramite una sbarra automatizzata.
In entrambi i tratti, sono previsti nuovi parapetti e un arredo urbano studiato per migliorare l’esperienza degli utenti: panchine, portabici, chaise longue e totem informativi racconteranno le bellezze storiche, naturalistiche e paesaggistiche del territorio, assicurando continuità con il percorso che procede verso San Lorenzo al Mare. Completano il quadro nuovi sistemi di illuminazione e alberature tipiche della macchia mediterranea, come tamerici, jacaranda, oleandri, rosmarino, ginestra spinosa, agave e cactus.








