Doppio via libera unanime per le nuove linee guida sul funzionamento della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Tutela Salute Liguria. Il documento ha ottenuto l’approvazione sia dell’Ufficio di Presidenza di Anci Liguria, sia della Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria regionale.
Grazie alla riforma è stata istituita la nuova Conferenza dei Sindaci, un organismo nato per garantire ai territori e alle comunità locali una forte rappresentanza e una partecipazione diretta nelle scelte strategiche e di programmazione sociosanitaria della Regione.
Si compie così un ulteriore passo concreto nell’attuazione della riforma ligure. L’obiettivo è costruire un modello che superi la frammentazione del passato e rafforzi il legame tra la gestione della sanità e i singoli territori, restituendo ai sindaci un ruolo centrale nell’individuazione dei bisogni delle comunità. La nuova Conferenza non sarà soltanto un organismo consultivo, ma uno strumento partecipativo concreto di concertazione e controllo, capace di costruire una maggiore integrazione sociosanitaria, una governance omogenea dei servizi e una risposta più efficace ai cittadini liguri.
Secondo le linee guida approvate, la Conferenza, composta dai sindaci di tutti i Comuni della Liguria, avrà il delicato compito di esprimere i bisogni sociosanitari delle comunità locali e cooperare direttamente con l’ATSL per superare la frammentazione dei servizi.
Nelle sue funzioni operative, la Conferenza sarà supportata da Anci Liguria, che si occuperà della segreteria tecnico-amministrativa in forza di una specifica convenzione con la Regione.
È prevista la rotazione annuale del presidente e del vice, indicati da Anci Liguria e scelti tra i presidenti delle conferenze delle aree sociosanitarie locali (ASL).
La Conferenza dovrà esprimere pareri obbligatori sui bilanci preventivi e consuntivi, sul piano strategico aziendale e sul piano attuativo annuale di ATSL.
“Le linee guida approvate all’unanimità rappresentano un importante passo nel cammino della riforma sociosanitaria ligure, che mette al centro la partecipazione e la rappresentanza dei Comuni nelle scelte e nella condivisione dei temi. La Conferenza dei Sindaci di ATSL – sottolinea il direttore sociosanitario di ATSL, Pierluigi Vinai – avrà la ‘mission’ di esprimere in maniera sinergica e dare voce al territorio in un’ottica di cooperazione sulla programmazione sanitaria e l’integrazione sociosanitaria con l’azienda”.
“La nuova Conferenza dei Sindaci e il suo Comitato di rappresentanza non saranno organismi di facciata, ma il vero fulcro della partecipazione attiva e della concertazione territoriale – afferma il vicedirettore di Anci Liguria, Luca Petralia. – Attraverso lo strumento della rotazione annuale della presidenza tra le diverse aree sociosanitarie e l’attribuzione di poteri decisivi restituiamo ai sindaci una reale capacità di indirizzo e di controllo sulla programmazione sociosanitaria. Anci Liguria è orgogliosa di assumere la segreteria tecnico-amministrativa di questo percorso: il nostro obiettivo è superare definitivamente la frammentazione dei servizi per costruire percorsi integrati di protezione sociale e sanitaria che non lascino indietro i cittadini liguri”.
“La disponibilità al dialogo dell’assessore Massimo Nicolò è stata fondamentale nella ricerca dei punti di equilibrio raggiunti, così come la comprensione delle necessità dei percorsi organizzativi da parte dei sindaci componenti dell’Ufficio di Presidenza Anci e della Conferenza permanente”, conclude il direttore generale di ATSL, Marco Damonte Prioli.








