Venerdì conoscenza

Sette appuntamenti, un unico filo conduttore – ‘Cambiare per innovare e innovare per cambiare‘ – e mesi di confronto tra scienza, cultura e attualità che hanno trasformato Diano Marina in un punto di riferimento del Ponente ligure per la divulgazione scientifica e il dialogo intergenerazionale. Si è conclusa con successo lo scorso 15 maggio la rassegna ‘I Venerdì della Conoscenza‘, iniziativa culturale patrocinata da Regione Liguria e giunta alla sua quarta edizione.

L’edizione di quest’anno ha affrontato temi centrali della contemporaneità, dall’intelligenza artificiale alla medicina, dall’etica al cambiamento climatico, coinvolgendo studiosi, divulgatori e personalità di rilievo nazionale e internazionale.

Le parole di Cristiano Za Garibaldi

“Con la quarta edizione de ‘I Venerdì della Conoscenza’, Diano Marina ha dimostrato ancora una volta la sua vocazione a essere un centro propulsore di cultura e innovazione. Questo ciclo di incontri, che ha visto la partecipazione di figure di altissimo profilo, ha rappresentato un’occasione preziosa per la nostra comunità di confrontarsi con i grandi temi del nostro tempo, dalla rivoluzione immunologica all’intelligenza artificiale, passando per l’etica e il cambiamento climatico”, ha esordito ai nostri microfoni il sindaco Cristiano Za Garibaldi.

“Sono profondamente orgoglioso- ha proseguito il primo cittadino- del successo di questa iniziativa, che ha saputo coinvolgere attivamente studenti, docenti e cittadini, stimolando una riflessione consapevole e partecipata. ‘Cambiare per innovare e innovare per cambiare’ non è stato solo il filo conduttore di questa edizione, ma un vero e proprio invito a guardare al futuro con curiosità e spirito critico. Ringrazio di cuore tutti i relatori, il Comitato Scientifico, il personale comunale e l’intera cittadinanza per aver reso possibile questo straordinario percorso di crescita collettiva. Continueremo a investire nella conoscenza, perché è l’unica vera chiave per affrontare le sfide e costruire un futuro solido per Diano Marina“.

Le parole di Sabrina Messico

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura, Sabrina Messico: “La chiusura de ‘I Venerdì della Conoscenza’ segna il successo di un progetto culturale che, giunto alla sua quarta edizione, si è consolidato come un appuntamento peculiare e di successo per il Ponente Ligure. Il programma multidisciplinare, che ha avuto come tematica centrale il cambiamento e l’innovazione, ha spaziato dall’Intelligenza Artificiale all’etica, dal clima alla medicina, e ha offerto spunti di riflessione fondamentali, in linea con l’obiettivo di promuovere il dialogo intergenerazionale e la cittadinanza attiva“.

“La partecipazione di relatori e ricercatori di fama nazionale e internazionale, tra cui Safiria Leccese, Mario Rasetti, Carlo Casalone, Alberto Mantovani e Virginia Benzi, ha elevato il livello del confronto, rendendo ogni incontro un’esperienza formativa unica. ‘I Venerdì della Conoscenza’ , che vedono il coinvolgimento e la partecipazione di giovani e adulti del territorio ma non solo, costituiscono un investimento prezioso e un esempio concreto di come la cultura possa essere motore di sviluppo e valorizzazione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo successo”, ha concluso Messico.

‘I Venerdì della Conoscenza’

Nel corso dei mesi, il ciclo di conferenze si è distinto per la qualità degli ospiti e per la capacità di affrontare i grandi temi del presente con un linguaggio accessibile e aperto al confronto. Tra gli interventi più seguiti quelli della giornalista Safiria Leccese, del fisico e matematico Mario Rasetti, del teologo Carlo Casalone e della divulgatrice Virginia Benzi, inserita da Forbes Italia tra gli under 30 più influenti.

Nata nel 2022, l’iniziativa punta a stimolare una riflessione consapevole sui cambiamenti che attraversano la società contemporanea, offrendo soprattutto ai giovani strumenti per interpretare la complessità del presente. Uno degli elementi distintivi del progetto è proprio la capacità di coniugare la divulgazione scientifica con il coinvolgimento attivo della comunità locale, inserendosi inoltre nel più ampio contesto europeo di ‘Eye of Europe’, programma finanziato dalla Commissione europea dedicato ai processi di foresight e innovazione.