versante a valle del cimitero di Borganzo

Proseguono a Diano San Pietro gli interventi di messa in sicurezza del versante a valle del cimitero della frazione Borganzo e a monte della strada provinciale 36. Il Comune ha infatti affidato l’incarico per il collaudo delle opere strutturali nell’ambito del progetto finanziato con fondi statali legati al Decreto MIT del 19 maggio 2023.

Messa in sicurezza del versante a valle del cimitero della frazione Borganzo

L’intervento, del valore complessivo di 350 mila euro, era stato candidato dal Comune nel 2022 all’interno delle misure dedicate alla tutela del territorio e alla resilienza infrastrutturale. Successivamente il finanziamento era stato assegnato attraverso il programma collegato al PNRR, poi rimodulato dal Decreto Legge 19/2024.

Con una determina firmata dal responsabile dell’area tecnica geom. Alberto Alberti, il Comune ha affidato direttamente l’incarico professionale all’architetto Roberto Saluzzo, che seguirà il collaudo delle opere strutturali per un importo complessivo di 2.288 euro. L’intervento ha riguardato l’intero versante minacciato da possibili smottamenti, con particolare attenzione anche al piazzale antistante il cimitero, che si trovava in condizioni di semi-frana.

I lavori erano stati aggiudicati nel maggio 2024 all’impresa Traversone S.a.s. di Rezzoaglio, in provincia di Genova, per un importo di oltre 229 mila euro, comprensivi degli oneri di sicurezza. Dal provvedimento emerge come il cantiere sia ormai nella fase conclusiva e si renda quindi necessario procedere con le verifiche tecniche finali. L’intervento riguarda un’area particolarmente delicata dal punto di vista idrogeologico, situata tra il cimitero della frazione Borganzo e la provinciale 36, arteria importante per i collegamenti della vallata.

Le parole di Claudio Mucilli

“La messa in sicurezza del versante a valle del cimitero di Diano Borganzo è un’opera di grande importanza. Questi luoghi di culto hanno un valore significativo per i cittadini e per l’amministrazione, e il lavoro svolto ha richiesto un investimento considerevole proprio perché fondamentale“, aveva dichiarato ai nostri microfoni il sindaco Claudio Mucilli.

“Durante i lavori”, aveva proseguito il primo cittadino, “sono state sistemate tutte le mura di contenimento, garantendo la stabilità dell’area. La scarpata cominciava a cedere così abbiamo deciso di mettere in sicurezza per evitare il rischio di danni simili a quanto già accaduto in altri luoghi”.

In allegato la determina