Il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, le sue montagne, i suoi borghi, la fauna e la flora e la sua biodiversitĂ unica, saranno protagonisti su Canale 5 domenica 17 maggio, alle ore 11:50, nella puntata di “Melaverde“, il programma dedicato ad approfondimenti e curiositĂ su luoghi, ricette, antichi e nuovi mestieri di ogni Regione italiana, in un viaggio alla scoperta delle specialitĂ e delle diverse tradizioni culinarie italiane, che attraversa la penisola raccogliendo notizie e curiositĂ sui prodotti gastronomici piĂč caratteristici del Belpaese.
In ogni puntata il pubblico viene accompagnato alla scoperta delle localitĂ e della cultura attraverso le tipicitĂ regionali, affrontando temi legati alla tradizione e alla cultura dell’Italia. Ogni itinerario rappresenta un’occasione per raccontare in particolare le tradizioni culinarie antiche, valorizzando la gastronomia regionale e svelando curiositĂ sui processi di produzione.
La puntata di domenica 17 sarĂ condotta da Vincenzo Venuto e punterĂ i riflettori su due eccellenze uniche del territorio del Parco: la pecora brigasca, che deriva il suo nome dal paese di La Brigue, in Val Roja, un tempo il piĂč importante centro pastorale dell’area al confine tra Liguria, Piemonte e Provenza; un animale rustico, adattato al pascolo in zone impervie come lâentroterra ligure, che con il suo latte permette di produrre una pregiata toma a pasta cruda, eletta presidio Slow Food. Altra protagonista assoluta della puntata sarĂ la Cucina Bianca, una tradizione gastronomica alpina ligure, tipica dell’alta Valle Arroscia ma anche di tutto il territorio alle pendici del Monte Saccarello, al confine tra Francia e Piemonte, basata su ingredienti poveri di colore bianco derivanti dalla pastorizia. Una cucina di transumanza nella quale il colore bianco domina fra le materie prime: patate, porri, aglio, farina, latte, formaggi freschi e il brussu (ricotta fermentata dal gusto forte).
Nella puntata si vedranno i pastori con le loro greggi di pecore brigasche, una razza ormai in via di estinzione, ma si potrĂ assistere anche alla preparazione di ricette tipiche della tradizione, a narrazioni sulla vita di transumanza, e ammirare i meravigliosi paesaggi del territorio del Parco, unâarea protetta ancora poco conosciuta che non Ăš solo natura ed eccezionale biodiversitĂ , ma anche un insieme di comunitĂ e un modo unico di vivere la montagna.








