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Il 30 aprile scorso, mentre il Governo annunciava il cosiddetto “Piano Casa”, definito come un intervento volto al recupero di circa 100mila alloggi nei prossimi dieci anni, nella Conferenza Unificata – sede di confronto tra Governo, Regioni e Comuni – veniva invece stralciata la misura relativa alla morosità incolpevole.

A denunciarlo è la segreteria del Circolo del Partito Democratico di Imperia, che evidenzia le criticità del sistema di sostegno abitativo.

“Da anni”, si legge nella nota, “le Regioni e i Comuni si sostituiscono, con proprie risorse, a un Governo latitante che dal 2023 non ha piĂą stanziato un euro per sostenere le famiglie in difficoltĂ  nel pagamento dell’affitto”.

Secondo il Circolo PD, la situazione sul territorio provinciale sarebbe particolarmente critica: “Lo scorso anno a Imperia sono arrivati dalla Regione circa 100mila euro (nel 2022 erano stati quattro volte tanto) e il resto lo ha stanziato il Comune. Situazione simile a Sanremo, Ventimiglia, Taggia e negli otto Comuni ad alta tensione abitativa della provincia, mentre i centri piĂą piccoli da quattro anni non ricevono alcun sostegno”.

Il fabbisogno complessivo stimato dai Comuni imperiesi, viene sottolineato, supererebbe i 3 milioni di euro.

“La proposta che avrebbe dovuto portare in Liguria oltre un milione di euro”, prosegue la nota, “è stata ritirata. Al suo posto, in un decreto con risorse limitate e che di fatto esautora le Regioni, è stato introdotto un piccolo ‘fondo rotativo’, ovvero somme che dovranno essere restituite, destinato agli inquilini delle case popolari”.

La segreteria del Circolo PD aggiunge inoltre: “Le risorse stanziate in Finanziaria per le famiglie in difficoltĂ  sono state cancellate. Si tratta dell’ennesimo gioco di prestigio, giĂ  visto nel 2025, con fondi annunciati e poi dirottati altrove”.

Infine, la conclusione della nota è critica nei confronti dell’impianto complessivo della misura: “In una Regione in cui gli alloggi sfitti delle ARTE sono quasi 5mila, il fantomatico ‘Piano Casa’ sembra piĂą un aggettivo che denuncia lentezza e scarsitĂ  di risorse, che un reale strumento di intervento”.