Sei artisti con base nellâalbenganese hanno esplorato il tema lunare attraverso le loro opere. Inaugurazione sabato 9 maggio. Lâastronauta Franco Malerba ospite dâonore.
La mostra collettiva âArtemis.6 Frammenti di Lunaâ inaugura sabato 9 maggio 2026 a Diano Marina. La mattina, ospite dâonore alla conferenza dâapertura presso la sala consiliare sarĂ Franco Malerba, astronauta, militare e uomo politico italiano. Lâevento, che inizierĂ alle ore 11:00, sarĂ seguito dal taglio del nastro nella sala mostre e convegni âR. Falchiâ di Palazzo del Parco, dove lâallestimento rimarrĂ aperto al pubblico, da sabato 9 a domenica 24 maggio 2026, dal giovedĂŹ alla domenica dalle 15:30 alle 18:30.
Lâiniziativa Ăš co-organizzata dal Comune di Diano Marina ed Ăš patrocinata da Regione Liguria e Provincia di Imperia. La mostra Ăš curata da Gabriele CordĂŹ e vede la partecipazione dei sei artisti in esposizione – Nadia Ploug Gardella, Arianna Lion, Stefania Loreto, Pietro Marchese, Barbara Pirotto e Lorenzo Rossi. Inoltre, durante la conferenza introduttiva, porteranno un contributo tecnico-scientifico due nomi importanti del settore astronomico: Massimo Morasso, saggista e Presidente dellâAssociazione del Festival dello Spazio di Busalla, e Walter Riva, direttore dellâOsservatorio Astronomico del Righi di Genova.
La mostra nasce dallâesperienza di un collettivo di artisti che vive nellâarea di Albenga e propone una riflessione sulla Luna non solo come corpo celeste, ma come spazio fisico, simbolico e culturale, carico di suggestioni scientifiche, mitologiche e immaginative. Il titolo stesso – âArtemis.6 Frammenti di Lunaâ – racchiude un duplice riferimento evocativo: da un lato Artemide, divinitĂ lunare della mitologia greca, dallâaltro il recente progetto spaziale Artemis II della NASA, emblema della rinnovata spinta dellâumanitĂ verso lâesplorazione del nostro satellite. Il numero sei richiama infine gli artisti protagonisti, le cui ricerche compongono un articolato mosaico di visioni contemporanee.
âQuesta mostra racconta la Luna come spazio fisico, simbolico e culturale, mentre lâumanitĂ si prepara a tornarvi per viverla davvero: un passaggio epocale che ridefinisce il nostro rapporto con lâuniversoâ, hanno congiuntamente dichiarato gli artisti. Le opere allestite negli spazi comunali vanno dalla scultura allâincisione, dalla pittura ad altre pratiche visive, intrecciando tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei per restituire una lettura multiforme del tema lunare. Gli artisti, anche insegnanti di materie artistiche, hanno co-ideato e co-prodotto la mostra, a corredo della quale Ăš prevista la pubblicazione di un catalogo della Vanilla Edizioni, arricchito da autorevoli contributi, tra cui quelli degli stessi Franco Malerba, primo astronauta italiano, Massimo Morasso, Presidente dellâAssociazione del Festival dello Spazio di Busalla, e Walter Riva, direttore dellâOsservatorio Astronomico del Righi di Genova.Â
Lâinaugurazione Ăš aperta al pubblico: alle ore 11:00, la conferenza divulgativa con la partecipazione di Franco Malerba, Massimo Morasso e Walter Riva, presso la sala consiliare del Comune di Diano Marina (secondo piano del palazzo comunale di piazza Martiri della LibertĂ 3) e, a seguire, la presentazione del progetto artistico, nella limitrofa Sala Mostre e Convegni âR. Falchiâ di Palazzo del Parco (corso Garibaldi, 60).
“Diano Marina Ăš onorata di ospitare la mostra collettiva ‘Artemis.6 Frammenti di Luna’, un evento che fonde arte e scienzaâ, ha dichiarato il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi. âPer noi Ăš unâoccasione imperdibile per compiere una riflessione unica sul legame tra esplorazione artistica e scientificaâ.Â
“L’iniziativa offre un importante approfondimento scientifico”, ha aggiunto lâassessore alla Cultura Sabrina Messico, “reso ancora piĂč attuale dalla coincidenza con un periodo di grande fermento per i programmi spaziali globali. Eventi come ‘Artemis.6 Frammenti di Luna’ sono fondamentali per promuovere cultura, educazione e innovazione, rendendo Diano Marina un centro di eccellenza. Auspichiamo una grande partecipazione per ammirare queste opere e lasciarsi ispirare dal fascino della Luna”.








