Tra le varie pratiche approvate ieri sera dal consiglio comunale di Ospedaletti c’è anche quella relativa all’esternalizzazione del nido comunale “La Coccinella”.
Nel dettaglio, con l’approvazione della pratica si ottiene un’estensione delle giornate di apertura annuale, che passano da 207 a 245, con fruizione del nido 12 mesi su 12 e chiusure solo nei giorni di sabato, domenica, festività nazionali e nella prima settimana di settembre per pulizie generali e programmazione delle attività.
È inoltre previsto un ampliamento dell’orario di apertura, che sarà dalle ore 7.30 alle 17, con un aumento di 45 minuti rispetto all’attuale orario. Si apre anche la possibilità di incrementare i posti disponibili da 21 a 24.
La gestione delle iscrizioni e degli inserimenti dei bambini all’interno del servizio rimane a cura del competente ufficio comunale, così come la gestione delle rette e dei buoni pasto.
La vicesindaco e assessore con delega alle scuole, avv. Daniela Gozzi, esprime soddisfazione per la decisione: “Questa amministrazione comunale attribuisce al nido d’infanzia una fondamentale importanza per le famiglie. La scelta di esternalizzare il servizio si propone in primis di migliorarlo nei confronti delle famiglie, ampliando il periodo di fruizione, ma servirà anche ad alleggerire i costi a carico del Comune, fronteggiando la carenza di personale a causa del progressivo pensionamento delle persone addette”.
“È una soluzione – conclude Gozzi – che mira a preservare e rafforzare i principi pedagogici del nido, a ridurre in modo significativo il disavanzo economico dell’ente utilizzando in modo ancora più efficiente il personale comunale. L’approdo alla nuova gestione è dunque finalizzato a coniugare qualità educativa, equità di accesso e sostenibilità economica, riducendo il disavanzo annuo di oltre 50mila euro e mantenendo saldo il controllo comunale sul servizio”.








