Ha preso ufficialmente il via oggi, presso il Don Orione di Sanremo, il primo laboratorio del progetto âLa primavera in fioreâ, unâiniziativa che proseguirĂ nelle prossime settimane con ulteriori incontri allâinsegna della creativitĂ , della condivisione e della qualitĂ della vita.
Lâiniziativa nasce dallâidea di realizzare quadri viventi ispirati a celebri opere floreali, coinvolgendo pazienti affetti da demenza e persone con disabilitĂ , con o senza disturbo cognitivo. I fiori, simbolo universale di bellezza e rinascita, rappresentano inoltre un elemento identitario di Sanremo e della Liguria di Ponente, territorio storicamente legato alla floricoltura.
Il percorso unisce arte e natura, valorizzando la tradizione locale e offrendo agli ospiti unâesperienza significativa sul piano emotivo e cognitivo. Ă noto, infatti, come la presenza dei fiori e le attivitĂ legate al giardinaggio favoriscano il rilassamento, riducano lo stress e contribuiscano a migliorare la concentrazione e il benessere generale.
LâattivitĂ mira al potenziamento della memoria e dellâattenzione attraverso il riconoscimento dei fiori e delle opere artistiche di riferimento, favorendo anche la memoria autobiografica e semantica. Stimola le abilitĂ motorie e sensoriali grazie alla manipolazione di materiali naturali e contribuisce a ridurre ansia e agitazione, promuovendo al contempo creativitĂ , espressione emotiva, autonomia e autostima, oltre a rafforzare il senso di appartenenza e la socializzazione tra gli ospiti.
Accanto alla realizzazione dei quadri viventi, sono previste attivitĂ laboratoriali come la creazione di composizioni floreali, il disegno e la produzione di quadri con fiori secchi, lasciando spazio alla libera espressione personale.
Il progetto si realizza grazie al sostegno della direzione della struttura, che accoglie e valorizza iniziative orientate al benessere degli ospiti. Un ringraziamento particolare al direttore della struttura don Fulvio Ferrari e al direttore sanitario dott.ssa Camilla Martini.
Da unâidea della dottoressa Ana Popovic, lâiniziativa Ăš seguita dal personale della struttura â dottoresse, psicologhe, educatori, infermieri, OSS e operatori del servizio civile â con la preziosa collaborazione della fiorista Antonella Mareri.
Un sentito ringraziamento va inoltre allâazienda floricola che ha generosamente donato i fiori, scegliendo di rimanere anonima.
âLa primavera in fioreâ rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra territorio, arte e cura possa generare valore, benessere e nuove opportunitĂ di espressione per tutti i partecipanti.





