igiene-urbana

Si è svolta il 9 aprile, nella sala commissioni del Comune di Imperia, la riunione della Conferenza dei sindaci del Bacino imperiese. All’ordine del giorno l’approvazione della nuova bozza di convenzione per la gestione associata del servizio di igiene urbana e del regolamento della Conferenza, oltre ad alcuni passaggi operativi legati al futuro affidamento del servizio.

A presiedere i lavori il vicesindaco di Imperia, Giuseppe Fossati. Presenti 24 Comuni su 33, numero sufficiente per la validità della seduta.

Cesio e Chiusanico nel contratto SIA bacino Imperiese

Il punto centrale della riunione ha riguardato l’aggiornamento della convenzione sottoscritta il 6 agosto 2025, modificata a seguito della deliberazione del 5 febbraio scorso. Le novità principali riguardano l’inserimento dei Comuni di Cesio e Chiusanico nel contratto S.I.A. già in vigore tra Imperia e i 20 Comuni delle valli Prino, Impero, Maro e Arroscia, con il conseguente distacco dal sub-ambito dianese-andorese.

I due sindaci avevano motivato la scelta con la forte differenza logistica e di esigenze tra i loro territori dell’entroterra e i Comuni costieri del Dianese-Andorese, ritenendo più coerente unirsi al bacino dell’Imperiese. La decisione sul riassetto dei sub-ambiti si intreccia con il percorso già avviato per la progettazione del nuovo servizio di igiene urbana nei 12 Comuni dell’ex bacino Dianese-Andorese, ora ricompresi nel Bacino Imperiese.​

La nuova convenzione dovrà ora essere approvata da tutti i 33 Consigli comunali entro il 15 maggio, passaggio necessario per poter bandire entro giugno la gara per il nuovo servizio di igiene urbana nei Comuni del Golfo dianese-andorese, rispettando le scadenze fissate dalla Provincia. L’obiettivo indicato è quello di arrivare all’aggiudicazione del nuovo appalto entro fine anno.

Tempistiche di versamento e regolamento della Conferenza dei sindaci

Durante il confronto è stata inoltre introdotta una modifica all’articolo 8 relativa alle tempistiche di versamento delle quote per il funzionamento dell’Ufficio comune di Bacino: accogliendo le richieste degli enti, il termine per il primo anno slitta dal 31 marzo al 30 giugno, mentre per gli anni successivi passa dal 30 aprile al 31 maggio.

Via libera unanime anche al regolamento della Conferenza dei sindaci, che definisce modalità operative e funzioni dell’organismo, rafforzandone il ruolo decisionale. In particolare, viene ribadita la competenza nell’esprimere pareri vincolanti sulla forma di affidamento del servizio e sulle modalità di gestione.

Rinviata la decisione sulla composizione dell’Ufficio comune di Bacino

Rinviata invece alla prossima seduta la decisione sulla composizione dell’Ufficio comune di Bacino e sulla ripartizione dei costi di funzionamento e di progettazione del nuovo servizio per il Golfo dianese-andorese, vista l’assenza di sei dei dieci Comuni direttamente interessati. È emersa tuttavia la necessità di procedere in tempi rapidi: con l’estensione del Bacino a 33 enti, il Comune di Imperia non potrà più sostenere integralmente le spese, che saranno quindi suddivise tra tutti i partecipanti secondo criteri proporzionali.

Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto sui costi di progettazione e direzione esecutiva del nuovo servizio, con possibili aggiustamenti per alcuni Comuni, tra cui Andora, che ha chiesto una revisione delle figure tecniche previste per contenere i costi.

In allegato la delibera