In occasione della Festa della Liberazione, Cervo festeggia con un nuovo appuntamento del festival letterario âCervo in blu dâinchiostro al femminileâ, ideato da Francesca Rotta Gentile.
Sabato 25 aprile, allâoratorio di Santa Caterina, alle ore 17.00, sarĂ presentato il libro âProtagoniste. Storie di donne e la Resistenza nel Ponente ligureâ, alla presenza delle autrici Daniela Cassini e Gabriella Badano, intervistate da Lucia Jacona, dirigente scolastica dellâIstituto Colombo di Sanremo, con intermezzi musicali a cura dei giovani talenti dellâAssociazione San Giorgio Musica.
Lina Cha, sindaca di Cervo, dichiara: âĂ con grande soddisfazione che accogliamo questo nuovo appuntamento di Cervo in blu dâinchiostro, un festival che negli anni si Ăš affermato come uno spazio prezioso di incontro, riflessione e crescita culturale per la nostra comunitĂ . Un sentito ringraziamento va alle autrici Daniela Cassini e Gabriella Badano per il loro importante lavoro di ricerca e memoria, a Lucia Jacona per la preparazione dellâintervista e ai giovani musicisti dellâAssociazione San Giorgio Musica per il loro pregevole contributo musicale. Un grazie alla curatrice Francesca Rotta Gentile per lâintelligenza, la visione e la sensibilitĂ con cui continua a far vivere e crescere questa rassegna cosĂŹ amata. Lâappuntamento si inserisce nel calendario delle celebrazioni del 25 aprile, offrendo al pubblico unâimportante occasione di riflessione e approfondimento su una pagina fondamentale della storia italiana, riletta attraverso lo sguardo e le esperienze delle donneâ.
Commenta Daniela Cassini: âCon questo libro abbiamo voluto raccontare le molteplici forme della resistenza delle donne: le staffette, le infermiere, le ostetriche, le casalinghe, le contadine, le studentesse, le maestre, le intellettuali. Giovani o madri di famiglia, di diverse etĂ , provenienze sociali, culturali ed economiche, impegnate nella realtĂ cittadina e nei Gruppi di difesa della donna (come le sorelle Cristel, Lina Meiffret di Sanremo, Uliana Zanetta, Bianca Novaro e Vittoria Giobbia dellâImperiese, Alba Galleano e Adelina Pilastri di Bordighera) oppure attive nellâentroterra (come lâinfermiera Ida Rossi e le ostetriche Maria Massa di Triora e Maria Scotti di Pigna). Senza dimenticare la storia straordinaria dellâebrea tedesca Dora Kellner e la Resistenza vista con gli occhi di una bambina di Ventimiglia, Emilia Giacometti. Memorie di famiglia, testimonianze dirette, diari ritrovati e fotografie, insieme ai documenti di archivi storici e personali, sono alla base di questo lavoroâ.
Tante storie, tante vite, tante voci e tanti volti. Dallâarchivio storico dellâIstituto storico della Resistenza e dellâetĂ contemporanea di Imperia (Isrecim) affiorano storie straordinarie di fatti e di persone che costituiscono la storia di un angolo di Paese, il Ponente ligure, in un periodo particolare e determinante quale la Seconda guerra mondiale e la Resistenza.
Per quella che Ăš stata definita la âResistenza taciutaâ, il racconto pubblico della partecipazione delle donne alla Resistenza non Ăš stato facile nĂ© immediato dopo la Liberazione, anzi. Solo dagli anni â60 e, piĂč ancora, dagli anni â70, si impone lo studio sul ruolo delle donne durante la lotta partigiana e la sanguinosa guerra civile italiana.
Ă stata forte la volontĂ di far emergere ancora storie di vita che costituiscono una fotografia al femminile del nostro Ponente ligure, incorniciata tra le figure piĂč alte della Resistenza italiana: una sorta di âalbum di famigliaâ dellâepoca, fatto di scritture e immagini, un doveroso riconoscimento e un sentito omaggio alle donne resistenti della provincia, alle loro storie uniche, al loro vissuto, alle loro voci.
Questo Ăš un percorso dentro la memoria locale, una tessitura tra ricerche su testi e documenti storici che incontrano testimonianze dirette, per riprendere il filo di ideali, sentimenti, esperienze e aspettative tuttora attuali. Continuare a ricordare e raccontare vite per sconfiggere il silenzio e lâoblio, per dare nuova voce a protagonisti e protagoniste che, nellâoscuritĂ della quotidianitĂ del loro tempo e poi tra archivi polverosi e spesso inaccessibili, parlano ancora al nostro presente attraverso âricordi comuniâ che restituiscono, in modo potente, vicende poco conosciute ma significative.
Daniela Cassini
Ă stata libraia, assessore alla Cultura e al Turismo nel Comune di Sanremo e vicepresidente della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale di Genova. Collabora con lâIstituto storico della Resistenza di Imperia e cura numerose rassegne culturali sui temi della storia, della memoria e della letteratura.
Ă coautrice dei libri Lina, partigiana e letterata, amica del giovane Calvino (2022), premiato nella sezione saggistica della VI edizione del Premio âAugusto Montiâ, Italo Calvino, il partigiano Santiago (2023) con Sarah Clarke Loiacono e Protagoniste. Storie di donne e Resistenza nel Ponente ligure (2025) con Gabriella Badano e Sarah Clarke Loiacono, tutti editi da Fusta Editore. Fa parte della redazione della rivista semestrale Marea. Donne, ormeggi, rotte, approdi.
Gabriella Badano
Insegnante impegnata in progetti sperimentali legati alla sostenibilitĂ ambientale, uno dei quali presentato al Padiglione Italia di Expo 2015. Ricercatrice e coordinatrice di numerosi progetti con universitĂ , Regione, Festival della Scienza ed enti locali e territoriali, tra diversi ordini di scuola.
Ă stata assessore allâAmbiente e ai diritti degli animali del Comune di Imperia e membro, per la Regione Liguria, del Consiglio del Parco delle Alpi Liguri. Studiosa di storia locale, ha tenuto numerose conferenze, in particolare sui giardini e sulla storia delle donne, e, in occasione del centenario della cittĂ di Imperia, convegni nei diversi ex comuni per raccontarne la storia inedita, che sarĂ raccolta in una pubblicazione.








