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Anche Confartigianato Imperia si unisce con forza alla denuncia lanciata da ANAP Confartigianato Persone in merito allo slittamento del pagamento delle pensioni di maggio 2026.

La decisione di posticipare l’accredito al 4 maggio 2026 per i pensionati che ricevono l’assegno tramite banca rappresenta, secondo l’associazione, una misura penalizzante che colpisce circa 9,8 milioni di cittadini, molti dei quali in condizioni di fragilità economica.

Confartigianato Imperia condivide pienamente le preoccupazioni espresse dal presidente nazionale Guido Celaschi, che ha definito la situazione “scandalosa” e frutto di una normativa ormai superata. In un contesto in cui i sistemi di pagamento sono sempre più rapidi e digitalizzati, appare anacronistico che milioni di pensionati debbano subire ritardi legati al cosiddetto “primo giorno bancabile”.

Il presidente provinciale ANAP Giovanni Canale aggiunge che questa criticità assume un peso ancora maggiore: anche nel territorio imperiese, infatti, molti pensionati fanno affidamento su entrate mensili che rappresentano l’unica fonte di sostentamento. Un ritardo, anche di pochi giorni, può tradursi in difficoltà concrete nel far fronte a spese quotidiane come affitti, bollette e beni di prima necessità.

Confartigianato Imperia sottolinea come non si tratti soltanto di un problema tecnico, ma di una questione di equità e rispetto verso chi ha contribuito per anni alla crescita del Paese.

Il confronto con altri Paesi europei rende il quadro ancora più grave: “In molte nazioni dell’Unione Europea, se la data di pagamento cade in un giorno festivo, l’accredito viene anticipato. In Italia, invece, si va nella direzione opposta. È una scelta incomprensibile e penalizzante”.

L’ANAP non esclude che dietro questa rigidità possano celarsi logiche finanziarie legate alla gestione dei flussi di cassa, ma ribadisce che “nessuna motivazione economica può giustificare un danno sistematico ai pensionati”.

L’associazione provinciale si unisce quindi all’appello nazionale affinché il governo intervenga tempestivamente per superare una norma ormai inadeguata, adottando soluzioni più moderne e in linea con gli standard europei, dove – in situazioni analoghe – i pagamenti vengono anticipati e non posticipati.

Confartigianato Imperia ribadisce il proprio sostegno a questa battaglia di civiltà e dignità, auspicando risposte rapide e concrete nell’interesse dei pensionati del territorio e di tutto il Paese.