Dopo aver ripercorso la storia e la rinascita (a seguito dell’incendio di novembre scorso) della Croce Rossa Italiana di Imperia, il presidente Giuseppe Giannattasio guarda avanti e, ai microfoni di Riviera Time, anticipa i progetti futuri del Comitato.
Un impegno che va ben oltre il servizio in ambulanza e che punta con decisione su formazione, sociale e nuove generazioni.
Le parole di Giuseppe Giannattasio
“Le attività della Croce Rossa non si fermano al servizio dell’ambulanza. Abbiamo una grossa attività sociale e un gruppo dedicato alla formazione. Nelle prossime settimane organizzeremo corsi per insegnare l’uso del defibrillatore a 45 aspiranti bagnini. Inoltre, svolgiamo corsi di primo soccorso anche per importanti società che si affidano a noi per la preparazione del loro personale“, ha esordito Giannattasio.
La formazione è infatti uno dei pilastri dell’associazione. Nel mese di aprile verranno attivati due corsi di accesso. “Chiunque voglia entrare in Croce Rossa deve seguire un corso di accesso”, ha sottolineato Giannattasio, “in cui si apprendono le basi del primo soccorso e si comprende come funziona l’organizzazione”.
A questo segue un percorso strutturato: dalla sicurezza alla formazione tecnica con un’offerta ampia che conta “ben 187 corsi nei quattro livelli formativi“, con particolare attenzione ai settori sanitario, sociale e di protezione civile.
Ma il futuro guarda anche ai più giovani. Tra i progetti più significativi c’è quello – su base nazionale – rivolto alle scuole: “Alcuni volontari andranno nelle classi quarte e quinte elementari per parlare di sicurezza, in casa e sulla strada, e di comportamenti da adottare in caso di eventi naturali”. Un’iniziativa che il presidente conosce bene: “Il posto migliore per insegnare è proprio tra i bambini: sono attenti, fanno tante domande e danno grandi soddisfazioni”.
Accanto a questo, il Comitato ha aderito quest’anno al progetto nazionale ‘8-13’, dedicato ai più piccoli. “Coinvolgiamo bambini dagli 8 ai 13 anni, perché si può diventare volontari solo dai 14. Da circa 6 mesi di solito al sabato organizziamo attività sociali e ludiche con i nostri animatori”. Esperienze che lasciano il segno, come la recente visita alla caserma dei Vigili del Fuoco: “Un pomeriggio emozionante, tra curiosità ed entusiasmo”.
Formazione, prevenzione e coinvolgimento delle nuove generazioni: è su questi tre pilastri che la Croce Rossa di Imperia costruisce il proprio futuro, continuando a essere un punto di riferimento per il territorio.
Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista completa a Giannattasio.







