Si è concluso con una grande partecipazione il quinto appuntamento de “I Venerdì della Conoscenza”, dedicato al tema “L’era dei robot: una rivoluzione industriale o culturale?”. L’incontro, svoltosi presso la sala consiliare del Comune di Diano Marina, ha offerto una riflessione profonda sulle trasformazioni tecnologiche che stanno ridefinendo il nostro presente e il futuro delle prossime generazioni.

Al centro del dibattito, moderato da Ezio Andreta, gli interventi di Silvestro Micera (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Politecnico di Losanna) e Sara Mongile (IIT di Genova). I relatori hanno guidato il pubblico attraverso tre momenti di discussione: dallo stato dell’arte della robotica – con numeri impressionanti che prevedono 300 milioni di robot entro il 2050 – alle sfide della robotica cognitiva e dell’interfaccia cervello-computer. Si è parlato di cyborg, di simbiosi tra biologia e intelligenza artificiale, ma soprattutto delle implicazioni antropologiche: il rischio di trasformare l’uomo in una macchina al servizio degli algoritmi, contro l’opportunità di potenziare le capacità umane per il bene comune. Significativo l’interesse dimostrato dai ragazzi dell’Istituto di istruzione superiore G. Ruffini di Imperia, che si sono rivelati ancora una volta interlocutori attenti e coinvolti.

Particolare rilievo è stato dato al ruolo dell’innovazione nei settori produttivi. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha sottolineato l’importanza di questo cambiamento: “L’era dei robot rappresenta non solo una rivoluzione industriale, ma soprattutto una sfida culturale che ci impone di ripensare competenze, formazione e modelli educativi. Anche l’agricoltura sta vivendo una trasformazione profonda. Ne sono un esempio concreto i droni, strumenti avanzati che consentono di monitorare le colture, ottimizzare le risorse e migliorare la sostenibilità e l’efficienza delle produzioni. Investire in innovazione e conoscenza significa rendere le nostre imprese più competitive e accompagnare le nuove generazioni a diventare protagoniste consapevoli del cambiamento”.

Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha espresso la sua viva soddisfazione per l’esito della serata: “Diano Marina si conferma un luogo dove la divulgazione scientifica di alto livello incontra la comunità, creando consapevolezza su temi che, come abbiamo visto stasera, toccano da vicino anche le nostre eccellenze produttive e il nostro stile di vita. Ringrazio i relatori per la chiarezza e l’assessore Piana per aver portato la voce della Regione Liguria in questo importante dibattito”.

L’evento, inserito nel progetto europeo Eye of Europe, ha dimostrato come la conoscenza condivisa sia lo strumento principale per governare il progresso tecnologico senza subirlo.

Il sesto incontro de “I Venerdì della Conoscenza” si terrà venerdì 17 aprile 2026, alle ore 17:30, presso la sala consiliare del Comune. Il tema sarà “L’intelligenza collettiva nel caso del clima”, con l’intervento di Nicola Armaroli, a confronto con gli studenti imperiesi, e la moderazione di Luisa Tondelli. Un’occasione per indagare il rapporto tra scienza, politica e società di fronte alla sfida del cambiamento climatico.