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Una grande installazione floreale di circa 60 metri quadrati, ideata e realizzata dai celebri maestri infioratori di Spello, custodi di una delle tradizioni artistiche più affascinanti del patrimonio italiano, ha preso vita in piazza Nota a Sanremo.

L’opera

La creazione, tra le attrazioni più attese del Festival dei Fiori, in corso fino al 29 marzo nell’ambito di “Sanremo in Fiore”, si è ispirata al tema della sfilata dei Carri Fioriti, che quest’anno renderà omaggio alle trasmissioni iconiche della televisione italiana, in un viaggio tra emozioni, colori e memoria collettiva, con un tributo speciale a Mike Bongiorno.

Un racconto visivo che intreccia immaginario televisivo e tradizione floricola, reinterpretato attraverso l’antica arte dell’infiorata. Per realizzarla, gli artisti spellani hanno utilizzato esclusivamente fiori di Sanremo, creando un dialogo unico tra l’eccellenza floricola ligure e la secolare tradizione umbra. Il risultato è stato un suggestivo capolavoro effimero di colori e profumi, che ha trasformato la piazza in uno spazio artistico a cielo aperto.

I lavori, iniziati all’alba, hanno visto numerosi curiosi, che hanno potuto osservare da vicino il meticoloso lavoro dei 40 maestri infioratori. Sono stati utilizzati garofani, crisantemini, gerbere e ranuncoli: migliaia di fiori hanno trasformato l’installazione in un viaggio immersivo nella musica e tra alcuni grandi protagonisti del Festival scomparsi, come Beppe Vessicchio, Mike Bongiorno e Pippo Baudo.

L’opera sarà visibile per tutto il weekend, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di ammirare l’iniziativa che ha unito territori, tradizioni e saperi artigianali, confermando il Festival dei Fiori di Sanremo come uno degli appuntamenti più suggestivi dedicati all’arte floreale in Italia.

Le parole di Alessandro Mager, Alessandro Sindoni, Ester Moscato, Giuliano Torti e Roberto Berio

“È la prima volta che vedo dal vivo il lavoro degli infioratori di Spello: è stupefacente”, esclama il sindaco Alessandro Mager. “Ammirevole la dedizione per un’opera così bella quanto effimera. Il risultato è spettacolare e il rapporto con Spello è ormai una delle componenti più significative della nostra settimana del fiore”.

“Un’installazione che colpisce per precisione e bellezza”, commenta l’assessore al Turismo, Alessandro Sindoni. “È parte di un progetto cresciuto grazie al lavoro delle associazioni e destinato a svilupparsi ancora. Celebriamo grandi protagonisti del Festival come Vessicchio, Baudo e Bongiorno, con una forte partecipazione del pubblico”.

“I fiori hanno trasformato Sanremo in un giardino a cielo aperto. È un omaggio alla floricoltura e a tutta la filiera: dietro ogni fiore c’è il lavoro di tante famiglie che portano il nome della città nel mondo”, dichiara Ester Moscato, assessore all’Ambiente.

“Ringraziamo Sanremo per l’invito. L’opera nasce dal tema della televisione, con richiami alla musica e icone come Baudo, Bongiorno e Vessicchio. Abbiamo unito i nostri fiori tradizionali a quelli offerti da Sanremo”, sottolinea Giuliano Torti, presidente dell’Infiorata di Spello.

“Abbiamo ampliato il Corso Fiorito con installazioni diffuse in città. Questa infiorata celebra musica e televisione, con grandi protagonisti del Festival: un’unione tra fiori e identità di Sanremo”, conclude Roberto Berio, presidente di Sanremo ON.

Le immagini dell’opera e le interviste complete a Mager, Sindoni, Moscato, Torti e Berio nel video servizio a inizio articolo.