Truffe anziani

Un pubblico numeroso e partecipe ieri pomeriggio a San Bartolomeo al Mare per l’incontro ‘Truffe agli anziani: come difendersi‘, organizzato dal Centro Incontro e dalla Pro Loco con il Maresciallo Maggiore Davide Battaglio, neo Comandante del Comando Stazione Carabinieri di Diano Marina, e la Vice Comandante Maresciallo Ordinario, Virginia Pazzini. A introdurre l’iniziativa, il Sindaco Filippo Scola, insieme alla Presidente del Centro Incontro, Rosanna Brun, e a Federico Chiappori per la Pro Loco di San Bartolomeo al Mare.

Le truffe agli anziani rappresentano un fenomeno sempre più frequente, non solo in tutta Italia, ma anche nel Ponente Ligure. Malintenzionati si presentano alla porta, chiamano fingendosi membri delle forze dell’ordine o approfittano del web con truffe online. Per difendersi, spiegano i Carabinieri, è fondamentale conoscere le dinamiche e riconoscere i segnali di pericolo.

Le parole del Maresciallo Maggiore Davide Battaglio

Il Maresciallo Maggiore Davide Battaglio ha spiegato: “Ogni giorno accadono queste situazioni. Persone senza scrupoli chiamano millantando di essere Carabinieri e dicendo che un familiare ha avuto un incidente, inducendo così gli anziani a raccogliere denaro. È fondamentale non rispondere alle richieste sospette, non lasciarsi intimorire, terminare la chiamata e contattare subito il 112 o la stazione dei Carabinieri per verificare l’identità del chiamante. Le vere forze dell’ordine non chiedono mai denaro né utilizzano minacce. Purtroppo questi malfattori colpiscono soprattutto anziani e persone più deboli facendo leva sulle emozioni del momento. Importante è non avere vergogna anche di formalizzare la denuncia, una volta subito il raggiro. Spesso, infatti, queste vili persone possono essere individuate e solo denunciandoli si può evitare che possano continuare imperterriti nell’illegalità”.

Durante l’incontro, i partecipanti hanno ricevuto consigli pratici: non rispondere a messaggi sospetti, non fornire dati sensibili, non credere a chi chiede denaro mostrando tesserini o fingendo una divisa. Sono intervenute anche testimonianze dal pubblico, rendendo l’incontro ancora più partecipato.

Truffe agli anziani: il ‘modus operandi’

Il ‘modus operandi’ è sempre lo stesso: vieni riferito, ad esempio, di un familiare in difficoltà, arrestato per aver causato un incidente stradale; approfittando quindi della condizione di vulnerabilità delle vittime, i truffatori si fanno consegnare denaro o beni di valore per ottenere la scarcerazione del congiunto. Altri casi hanno riguardato sconosciuti che si recano presso abitazioni di anziani, dichiarando di essere dipendenti di aziende fornitrici di servizi (es. luce, gas, ecc.) con l’intento di entrare nelle abitazioni al fine di truffare i malcapitati facendosi consegnare denaro o altri beni di valore.  

Cosa fare

  • ricordarsi che nessun ente pubblico e neppure le Forze dell’ordine consentono al proprio personale di richiedere pagamenti a domicilio;
  • diffidare degli estranei che si presentano in orari inusuali, soprattutto se in quel momento si è soli in casa;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa;
  • nel caso di sospetti, ovvero di persone sconosciute che chiedono di controllare le utenze, telefonare all’ufficio di zona dell’ente cui la persona sconosciuta afferma di appartenere, al fine di verificare la veridicità dei controlli da effettuare;
  • tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (luce, gas, telefonia) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere dipendenti di enti pubblici o privati di vario tipo;
  • evitare di aprire la porta a persone sconosciute per non incorrere in possibili situazioni spiacevoli; se dovessero insistere nel voler entrare in casa, fare presente allo sconosciuto che state per chiamare il 112 e provvedete immediatamente a chiamarlo. 

In generale, è sempre bene:

  • ricordarsi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico;
  • diffidare dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmare nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a familiari o persone di fiducia.

Maresciallo Maggiore Davide Battaglio

Il Maresciallo Battaglio ha prestato servizio ad Imperia dal 2014, inizialmente al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e dal 2020 alla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Imperia. Si è distinto per importanti indagini su furti in abitazione, truffe agli anziani, reati commessi da una baby gang e spaccio di stupefacenti. La sua nomina a Comandante a Diano Marina rappresenta una scelta strategica dell’Arma per garantire e accrescere l’efficienza del presidio nel Golfo dianese.