pesto Championship

Aromatica Off – il progetto che ha l’obiettivo di promuovere il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche – approda sabato 21 marzo a Genova, per la finale dell’undicesima edizione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al mortaio, un evento ricco di tradizione, competizione e sapori autentici. Una manifestazione che avrĂ  luogo nel suggestivo Salone del Gran Consiglio di Palazzo Ducale, consolidando il legame indissolubile tra la cittĂ  e il suo simbolo culinario piĂč celebre.

Il Pesto Championship ù una sfida che vedrà protagonisti ben 100 “pestatori” (concorrenti), provenienti da ogni angolo del mondo, vincitori delle varie tappe locali, pronti a contendersi il titolo di miglior preparatore di pesto al mortaio, secondo la ricetta tradizionale genovese.

Tra i partecipanti, anche Mario Mazzilli, artigiano in pensione originario pugliese, trapiantato nel Golfo Dianese, a San Bartolomeo al Mare, che si ù guadagnato il posto dopo aver trionfato nella tappa tenutasi durante la scorsa edizione di Aromatica, nel maggio scorso. Mazzilli, il cui impegno nell’associazionismo dianese ù riconosciuto e apprezzato da tante persone (ù parte attiva del Carnevale della Famia Dianese, fa parte del Club Fiat 500 e da anni ù donatore e consigliere locale Fidas), si presenta all’appuntamento dopo diversi test, inclusa la dimostrazione della scorsa settimana all’Open Baladin di Cuneo.

In virtĂč del consolidato rapporto con gli organizzatori e anche grazie alla partecipazione del campione dianese alla finale genovese, Aromatica (Diano Marina, 8-9-10 maggio) prende parte alla festa che celebra la seconda salsa piĂč famosa e utilizzata al mondo, preceduta solo da quella al pomodoro. Per l’occasione verrĂ  allestito uno stand promozionale nel quale – oltre a promuovere la prossima edizione dell’evento – verranno distribuiti materiali promozionali di Diano Marina.

“Grazie a Aromatica saremo presenti anche in questo prestigioso contesto – spiega il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi – per promuovere la nostra localitĂ , le sue eccellenze, i suoi prodotti, le sue persone”.