processionaria

Nei giorni scorsi il Rifugio ENPA di Sanremo ha avvisato della presenza di processionaria in Corso Orazio Raimondo, all’altezza di Via Visitazione, la stradina che conduce alla pista ciclabile. Segnalazioni simili sono arrivate anche dal tratto Sudest.

“Prestate attenzione per i vostri animali e per voi stessi – avverte l’associazione –. Gli organi competenti sono già stati informati“.

Nonostante il bruco possa sembrare innocuo, la Thaumetopoea pityocampa, detta processionaria, rappresenta una seria minaccia per cani, gatti e altri animali domestici. I suoi minuscoli peli urticanti contengono una sostanza tossica che può provocare gravi conseguenze se a contatto con la pelle, la bocca o le mucose.

Gli animali, spesso incuriositi, annusano o leccano questi bruchi e possono manifestare sintomi molto seri, tra cui:

  • forte irritazione e gonfiore di lingua e bocca,
  • necrosi dei tessuti, che in alcuni casi richiede l’amputazione della lingua,
  • difficoltà respiratorie potenzialmente pericolose per la vita,
  • vomito, febbre e letargia,
  • nei casi più gravi, shock anafilattico e morte.

Per ridurre i rischi è consigliato:

  • tenere gli animali al guinzaglio e sotto controllo lungo le aree verdi,
  • evitare che annusino o tocchino i bruchi,
  • consultare subito un veterinario in caso di contatto.

In allegato i consigli da parte delle Ambulanze Veterinarie per affrontare eventuali emergenze legate alla processionaria