Si è svolto, con grande partecipazione di pubblico, nella suggestiva cornice dell’oratorio di Santa Caterina a Cervo, il quarto appuntamento del festival Cervo in blu d’inchiostro al femminile, dedicato questa volta alla figura potente e complessa di Medea.
L’incontro, dal titolo “I volti di Medea”, ha accompagnato il pubblico in un intenso viaggio tra mito e teatro, esplorando le molteplici interpretazioni di uno dei personaggi più affascinanti e controversi della cultura occidentale.
Protagonista dell’appuntamento è stata Laura Suardi, che ha offerto al pubblico una lezione di grande spessore e straordinario valore, capace di coniugare rigore di analisi, passione narrativa e sensibilità teatrale. Dopo un dottorato in filologia e letteratura del mondo antico, Suardi insegna greco e latino al Liceo Classico Parini di Milano, dove, dal 2016, conduce anche il Laboratorio di Retorica per gli studenti. Collabora inoltre con il Corriere della Sera a progetti dedicati alla scuola e, da anni, si dedica alla traduzione e al commento dei grandi classici, tra cui Sofocle, Euripide, Tacito, Cicerone e Platone.
Il suo primo libro è stato proprio un’edizione della Medea di Euripide (Milano, 2002), a cui si affiancano pubblicazioni più recenti come Amori mitici. Edipo e Giocasta (Milano, 2024) e Il discorso perfetto (Roma-Bari, 2025). Un percorso di studio e di ricerca che ha reso la sua lezione particolarmente ricca e coinvolgente, offrendo al pubblico strumenti di lettura profondi e, allo stesso tempo, accessibili per comprendere la complessità del personaggio di Medea e la sua sorprendente attualità.
Particolarmente intensa e applaudita è stata la lettura interpretativa di Francesca Rotta Gentile Cavigioli, che ha dato voce a Medea con un’interpretazione appassionata, profonda e coinvolgente, capace di restituire al pubblico tutta la tensione emotiva e la drammaticità del personaggio.
Ad arricchire l’incontro sono stati i magnifici intermezzi musicali dei giovani talenti dell’Associazione San Giorgio Musica di Cervo, Linda Terizzano e Matteo Scatti, che hanno creato un raffinato dialogo tra parola, musica e teatro, contribuendo all’atmosfera suggestiva della serata.
Il lungo e caloroso applauso finale ha testimoniato il grande apprezzamento del pubblico attentissimo per un appuntamento che ha saputo unire riflessione culturale, emozione teatrale e qualità artistica, confermando il successo e il valore del festival Cervo in blu d’inchiostro al femminile.
Il prossimo appuntamento a Cervo, all’Oratorio di Santa Caterina, sarà sabato 11 aprile, alle ore 17.00, con un incontro dal titolo Le donne americane di Henry Furst, a cura di Emanuela Rotta Gentile.








