Intorno alle 16 di questo pomeriggio, presso la sede della Marina di Imperia, è iniziato un incontro per fare il punto sullo scalo turistico e avvicinare la pratica alla fase definitiva.
A confermarlo è il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, intervenuto in Comune durante un incontro sulla rimodulazione della macchina amministrativa dell’ente. “Ci avviciniamo al momento di mettere tutto a terra”, ha dichiarato il primo cittadino. “Pensiamo di poter arrivare presto a una partenza. Valuteremo oggi quale soluzione sia la migliore. Una proposta è arrivata dagli inglesi appena mezz’ora fa”.
L’amministratore unico di Marina di Imperia, Stefano Gandolfo, ha nel frattempo richiesto consulenze esterne per valutare la validità dell’avviso pubblico del 31 dicembre, ancora aperto e in scadenza il 16 marzo, che sollecita proposte di project financing. Uno dei nodi principali riguarda la clausola di prelazione a favore del promotore, che secondo i giudici europei potrebbe alterare la concorrenza e generare contenziosi.
La decisione di oggi stabilirà se l’avviso sarà modificato per eliminare il riferimento alla prelazione o se si manterrà l’impostazione attuale, rimandando la questione alla fase di gara successiva.
Il sindaco ha concluso sottolineando l’attenzione dell’amministrazione verso gli investitori interessati alla provincia, non nascondendo una certa preoccupazione. “Stanno arrivando in questo periodo investitori da varie parti del mondo, non nello specifico su Imperia ma certo su altre aree del nostro territorio. Ecco, preferirei non diventassero gestori di una parte del nostro porto. Dedicherò a questo la massima attenzione”.








