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Ospite del “Time Glass” di Riviera Time nel Villaggio delle Radio il presidente provinciale di Federturismo-Confindustria, Christian Feliciotto. “Sono molto contento, è un Festival bello impegnativo, però siamo soddisfatti. La città è gremita di pubblico e le prenotazioni sono estese anche in periodi prefestivi. Abbiamo avuto una ricaduta anche su tutto il territorio”, racconta Feliciotto.

Il presidente provinciale sottolinea come la ricaduta della kermesse festivaliera si estenda ben oltre la città: “Abbiamo dati che confermano che la ricaduta del Festival è provinciale e non solo cittadina. Tutti quelli che non trovano posto a Sanremo trovano sistemazioni nelle città limitrofe. Alcune aziende, poi, hanno budget diversi e cercano soluzioni più economiche. Oppure semplicemente chi deve venire ma non è direttamente legato al Festival trova posto altrove”.

Feliciotto aggiunge che la mobilità alternativa funziona: “Tanta gente ha utilizzato i parcheggi esterni alla città e, compatibilmente con un evento di questa portata, dove le persone triplicano rispetto alle giornate normali, c’è un po’ meno traffico del solito. Le alternative hanno dato un respiro alla città”.

Sul numero ideale di Festival all’anno, Feliciotto osserva: “Da albergatore posso testimoniare che un altro Festival non guasterebbe. Sanremo ha già diversi eventi durante l’anno: il Festival della Canzone Italiana, che apre le danze e fa da traino alla stagione, il Festival dei Fiori, la Milano-Sanremo, il torneo di poker e, mi sembra, anche un Festival estivo. Musica, fiori, sport: c’è una ciclicità di eventi che porta molta gente in città”.

Sulla partecipazione e gli ascolti, Feliciotto spiega: “In città c’è tantissima gente. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le attività che attirano visitatori, come questo villaggio delle radio e i partner delle aziende che cercano visibilità. Non sono esperto di dati televisivi, ma si vede che l’interesse resta alto. Certo, la Champions o altri eventi possono influenzare, ma l’accoglienza dei nostri ospiti è sempre positiva”.

Parlando del feedback dei clienti degli hotel, Feliciotto sottolinea: “Dicono che vogliono prenotare già per il prossimo anno. Il brand del Festival, la città viva e l’esperienza complessiva funzionano, anche se ogni edizione incontra gusti diversi”.

Infine, il presidente Federalberghi non manca di commentare il clima: “Abbiamo avuto giornate in cui la gente era quasi incredula dal caldo, sembrava primavera inoltrata: fiori, limoni, aranci e musica. Davvero un bello spot per la città”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Feliciotto.