Torna al Festival di Sanremo Sal Da Vinci con esibizioni non solo con successo, ma anche con un grande affetto. “Una promessa, ma senza aspettative. Le promesse sono una cosa seria, volevo portare un messaggio sincero e onesto. Nel 2009 un Festival per me molto diverso, con un regolamento diverso”.
Dopo il primo Sanremo ha cominciato a portare la sua musica in teatro. In sala stampa teatro Ariston dichiara: “La musica è potente, diventi una delle persone che ti ascoltano. Oggi lo posso dire, dopo 50 anni dalla prima volta che sono salito sul palco. Io sono più caduto che risalita, ma il fatto che oggi sono qui è la prova che se-con fatica- perseveri, arrivi dove vuoi“.
Torna, appunto, dopo molti anni e anche molte delusioni: “Sono abituato a farmi scivolare le cose addosso. Ho avuto un rapporto bellissimo con Pippo Baudo, ma lui non mi ha mai preso. Ho sempre sognato questo palco, lo dissi a mio padre, che era non c’è più. La mia famiglia mi ha aiutato tantissimo a sopravvivere a questi momenti”.
“‘Per sempre sì’ è una canzone dal basso, del popolo, che sta entrando nel cuore di molte persone. Sono frastornato da questo clamore. Io lascio la mia musica a tutti i matrimoni d’Italia, l’amore non è una cosa antica. La musica è di tutti“, ha concluso.
Napoli? “Napoli è famiglia, è una terra senza madri, senza padri, ma è famiglia”. E infine, prima di lasciare la sala stampa non può mancare ‘Per sempre sì’ live.
Nel video a inizio articolo l’esibizione di Sal Da Vinci.







